Il Tirreno

Lucca

Fondazione Crl soldi per i lavori in 42 scuole nel triennio

Paola Taddeucci

Sono 57 le richieste per il bando da cinque milioni di euro Bertocchini: Il “modello Lucca” primeggia in Regione

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Sono 42 gli interventi di edilizia scolastica che la Fondazione Cassa di Risparmio finanzierà nel triennio 2019-2021. A disposizione cinque milioni di euro, stanziati con il nuovo bando emesso a ottobre 2018 e per il quale sono pervenute 57 richieste da parte dei Comuni, cui l'atto era rivolto in esclusiva. I contributi verranno erogati in tre anni: 1 milione nel 2019, due milioni nel 2020 e i restanti due nel 2021. Dei 42 progetti ammessi non si conosce ancora l'elenco, che verrà reso noto non appena tutti i Comuni interessati saranno stati informati. Si sa però che coinvolgeranno gli istituti dell'intero territorio, in linea con gli obiettivi da sempre perseguiti dalla Fondazione in questo settore: cioè contribuire ad avere scuole di qualità, sicure, aperte al territorio, energicamente efficienti e gradevoli esteticamente.

Bilancio positivo.

Lo ha ribadito il presidente Marcello Bertocchini nel presentare i risultati del bando, occasione anche per tracciare il bilancio su quanto l'ente ha fatto per l'edilizia scolastica in questi anni. È un bilancio tutto positivo. Intanto per la cifra stanziata che ammonta, tra il 2011 e il 2021, a oltre 42 milioni di euro con i quali molte scuole della provincia sono state o saranno sistemate. Si è poi messo in moto un circuito virtuoso di concertazione e coprogettazione che ha attratto ulteriori risorse e ha favorito la nascita di un piano di riqualificazione difficilmente ipotizzabile - a parere di Bertocchini - nel 2011. «Gli enti locali hanno potuto impiegare anche le proprie risorse sui progetti – spiega il presidente - aggiungendo allo stanziamento della Fondazione un totale di 32,5 milioni. Parallelamente è partito un percorso di crescita in cui le stesse istituzioni hanno reso proprie alcune prassi operative virtuose tanto che, anche attingendo ai fondi per la progettazione da noi erogati, gli enti locali della provincia di Lucca hanno primeggiato nella graduatoria regionale per l'edilizia scolastica da poco pubblicata, portando sul territorio ulteriori 102,5 milioni di euro».

Sommando tutte le risorse, arriviamo a un totale di 177 milioni di euro dedicati a questo settore nella sola provincia di Lucca. «Un notevole investimento sul futuro – evidenzia ancora il presidente Bertocchini – che trova origine nelle buone pratiche della Fondazione Cassa di risparmio di Lucca».

Il modello Lucca.

Buone pratiche che recentemente hanno indotto il presidente del Consiglio regionale toscano a parlare esplicitamente di un “modello Lucca”, in riferimento alle prassi collaborative instaurate nella provincia. Tradotto in numeri, il “modello Lucca” ha permesso, dal 2011, l'apertura di 180 cantieri. Tra gli interventi più rilevanti la nuova edificazione della scuola primaria di Coreglia Antelminelli, l’ampliamento dell'elementare “Fornaciari” a San Filippo, due istituti di nuova costruzione a Piazza al Serchio, la scuola d’infanzia di Lunata e ancora l’adeguamento del plesso scolastico di Ponte Stazzemese, la messa a norma della “Viani” e del liceo “Carducci” a Viareggio, i tanti lavori che hanno riguardato ristrutturazione e manutenzione dell’Iitc “Carrara” di Lucca e molti altri ancora. «Un lungo elenco – conclude Bertocchini – nato dalla volontà di intervenire in base a una strategia che garantisse risorse per le situazioni più complesse e di emergenza, rispettando un principio di equità nella loro distribuzione geografica». La stessa strategia e lo stesso principio che guideranno l'elenco dei 42 lavori appena finanziati. —

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