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case farmaceutiche 

Codacons e medici, polemica sui compensi

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LUCCA. Polemica tra il Codacons e i medici. L’associazione dei consumatori ha inviato una diffida agli Ordini dei medici di Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Prato e Siena, volta a garantire la trasparenza in favore dei cittadini e rendere noti i rapporti tra i camici bianchi operanti in Toscana e le aziende farmaceutiche. Codacons ha pubblicato sul proprio sito internet la lista dei medici e delle fondazioni/università/istituti della regione che hanno ricevuto soldi dalle multinazionali dei farmaci. Per vederla bisogna iscriversi e pagare 2.03 euro.

L’iniziativa non piace al presidente dell’Ordine dei medici di Lucca Umberto Quiriconi, che in attesa di parlarne nel prossimo consiglio, fa alcune considerazioni. «Il Codacons ignora certi meccanismi e punta solo a mettere in cattiva luce i colleghi che fanno sperimentazione. Se un medico partecipa a uno studio commissionato da una casa farmaceutica è normale che riceva un compenso. Tutti gli studi, tra l’altro, prima di partire devono avere l’ok della Commissione etica di cui anch’io faccio parte. Non c’è alcun segreto». —

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