Proteste
Fazzi e Baccelli d’accordo «Via Summer e Comics dall’ex campo Balilla»
Per l’ex sindaco le alternative sarebbero Polo fiere o palasport Il consigliere regionale propone lo spostamento al mercato ortofrutticolo
LUCCA. Il filo della memoria si snoda sulle bacheche Facebook e, dagli anni Ottanta, arriva fino a noi con due “pesi massimi” della politica cittadina degli ultimi decenni che dicono la loro sull’utilizzo degli spalti delle Mura per manifestazioni come Comics e Summer Festival. E alla fine Pietro Fazzi e Stefano Baccelli, comuni radici democristiane e divergenti percorsi durante la Seconda Repubblica, si trovano d’accordo: per le manifestazioni bisogna trovare un’altra collocazione.
A gettare il sasso nello stagno è stato l’ex sindaco di centrodestra dal 1998 al 2006 che ha pubblicato una foto del mercato sugli spalti frea porta Santa Maria e porta San Jacopo commentando così: «Nessuna nostalgia per quando gli spalti erano un parcheggio polveroso e sede del Luna Park. Questo strazio degli spalti fu eliminato nel 1986 dal sindaco Piero Baccelli, il padre purtroppo scomparso del consigliere regionale Stefano Baccelli. Una scelta di portata storica per la città che riconosceva la dignità del monumento e ne avviava una reale valorizzazione. All'epoca io ero consigliere comunale e ne fui orgoglioso. Così Lucca riconquistò l'anello di verde intorno alle sue care mura. Sul versante opposto, al Balilla, oggi è in atto un percorso opposto. Calcinacci sul prato per mesi, per fare spazio a casermoni che potrebbero stare al Polo Fiere o al Palasport con costi decisamente minori».
E fra i commenti è arrivato proprio quello di Stefano, che sposa le critiche di Fazzi proponendo un’altra soluzione per gli eventi: «sono d’accordo con te quanto all’utilizzo dell’area dell’ex campo Balilla. Anzi, secondo me, lo penso e lo dico da tempo, potrebbero essere utilmente utilizzate le ingenti risorse economiche che occorrono ogni anno per noleggiare ed attrezzare le tensostrutture per accendere un bel mutuo, riqualificare e rifunzionalizzare ad esempio l’area adiacente del mercato ortofrutticolo e destinarla stabilmente non solo ad ospitare i Games durante i comics ma ad altre attività culturali, ludiche, convegnistiche, espositive, musicali, durante tutto l’anno. Ovviamente trovando un’adeguata alternativa agli attuali, pochi, operatori tutt’ora presenti». —
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