Sicurezza
«Cosa succederà agli studenti durante i lavori alla scuola?»
Il consigliere Pellegrinotti chiede chiarimenti al sindaco «Sarebbe stato meglio costruire un nuovo plesso»
Un’altra richiesta di chiarimento, per sapere quale sarà il futuro di circa 110 bambini della scuola materna di Via Serchio (e quello degli studenti del comprensivo) una volta che inizieranno i lavori del nuovo edificio che ospiterà l’asilo comunale.
Il gruppo di minoranza in consiglio “Uniti per Gallicano” continua la sua battaglia. Dopo aver manifestato la contrarietà alla costruzione di un plesso nell’attuale location di Via Serchio, preferendo invece il completamento del progetto della “Cittadella Scolastica” nell’area del Comprensivo e degli impianti sportivi, la consigliera Antonella Pellegrinotti va in pressing sul sindaco David Saisi: «Un’operazione voluta dall’attuale amministrazione per la scelta politica scellerata della giunta Saisi quella di ristrutturare la vecchia materna anziché costruirne una nuova e completare così la cittadella scolastica, riunendo tutte le scuole di Gallicano in un unico centro come era nelle intenzioni dell’ex maggioranza».
Una decisione «che oltre al disagio per tutti gli alunni delle scuole materne, elementari e medie, si sta traducendo in un danno economico per le casse dell’Ente». Ci sono decine di famiglie che dovranno cambiare abitudini, e che vogliono sapere dove saranno dislocati i bambini: «Chiediamo chiarimenti, in un’ottica di trasparenza, sollecitando un pacifico confronto per comprendere le sorti sulla didattica che riguarda gli alunni delle scuole di Gallicano». Per questo la minoranza chiede che il sindaco illustri il progetto complessivo con cui avverrà il trasferimento della scuola: «Si diano informazioni precise, illustrando la diversa dislocazione delle classi all’interno dell’edificio di via Maresciallo Guazzelli, gli interventi che saranno necessari e i relativi costi, nonché le informazioni sulle modalità di svolgimento del servizio mensa e sulla preparazione dei pasti che non potrà più avvenire presso la cucina della scuola dell’infanzia».
Quindi il sindaco viene sollecitato a dare rassicurazioni sul « mantenimento dei laboratori esistenti che fanno parte integrante e sostanziale del piano dell’offerta formativa delle scuole primaria e media». —
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