Il Tirreno

Lucca

«Con la nuova legge la vendita di Gesam si può sospendere»

Cristina Consani Consigliere SiAmoLucca

Il consigliere di SiAmo Lucca Consani  torna a chiedere uno stop alla cessione 

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l’intervento

Dopo che il Parlamento ha trasformato in legge il rinvio delle alienazioni delle società partecipate, operanti nel libero mercato, presenterò a nome del gruppo consiliare SiAmoLucca un’altra interrogazione, per chiedere al sindaco Tambellini di sospendere la gara per la vendita di Gesam Gas e Luce Spa, nell’attesa, come tutto fa sperare, che il Parlamento riesca a varare un’organica riforma del settore, che permetta alle amministrazioni locali che lo vogliono, di continuare a gestire quelle società partecipate, operanti nel libero mercato, che risultino ben amministrate ed economicamente sane, come appunto Gesam.

A dicembre l’assessore Lemucchi, adduceva l’assurdità giuridica di ritenere altrimenti possibile una responsabilità giuridica dell’amministrazione se non addirittura un danno erariale in caso di sospensione della gara. Ma è a tutti evidente che, se la vendita, in tempi ristretti, di Gesam Gas e Luce Spa, è stata imposta all’amministrazione dal governo di centrosinistra, essa o i suoi amministratori non incorrono certamente in responsabilità di sorta, per il fatto che il nuovo governo giallo-verde, in attesa di una più organica disciplina, invece, abbia rinviato tale obbligo. Ora che la norma del rinvio a fine 2021, contenuta nella Legge di bilancio, è stata approvata, smentendo le catastrofiche profezie dell’assessore che si augurava evidentemente il contrario, appare anche del tutto chiaro il motivo di tale decisione politica, che è espressa, con le parole della legge, e cioè “A tutela del patrimonio pubblico e del valore delle quote societarie”. Il Parlamento ha ritenuto che si tuteli il patrimonio pubblico, non nel venderlo, ma nel mantenere sotto la gestione delle amministrazioni locali, le società partecipate ben gestite e che producono utili: l’esatto contrario di quello che pensa questa amministrazione, che continua a difendere e attuare la dismissione a prezzo di saldo dei beni pubblici.

La svendita di Gesam per di più, avrà come conseguenza, se mai ci sarà la gara per il gestore unico provinciale del gas, la cessione gratuita a Toscana Energia Spa, ormai di proprietà Italgas, della rete del gas di Gesam SpA. Così l’amministrazione Tambellini restituirà gratuitamente a Italgas una gestione che i buoni amministratori democristiani gli avevano tolto, purtroppo a caro prezzo, nel 1974, quando l’avevano dovuta cacciare da Lucca per la sua inefficienza, incompetenza e mancato rispetto dell’ambiente, di cui conserviamo ancora pesanti tracce nel grave inquinamento del sito lasciato da Italgas.

Cristina Consani

Consigliere SiAmoLucca

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