Il Tirreno

Lucca

polizia  

Ruba all’Esselunga e aggredisce gli agenti che lo controllano

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LUCCA. Passa dalle casse automatiche dell'Esselunga senza pagare la merce, viene fermato dalla polizia e aggredisce gli agenti: arrestato.

Il fatto è avvenuto nella tarda mattina di ieri all'Esselunga di via Carlo Del Prete. Un 29enne della Guinea, Samba Candè, si aggira per il supermercato, prende alcuni generi alimentari e poi esce senza pagare passando dalle casse automatiche. Gli operatori del supermercato vedono la scena e lo seguono fuori dal supermercato mentre nel frattempo avvertono la polizia. La volante arriva subito sul posto, individua il soggetto o lo invita a fermarsi. L'uomo non ascolta, così gli agenti scendono dall’auto e lo prendono per un braccio. L’uomo reagisce con violenza e ne nasce una colluttazione al termine della quale il soggetto viene bloccato e arrestato per rapina impropria. L'agente che lo ha affrontato nel corpo a corpo viene poi portato al Pronto soccorso per essere medicato: i medici gli danno alcuni giorni di prognosi.

Nel frattempo il cittadino della Guinea, richiedente asilo già espulso dalle strutture di accoglienza per precedenti episodi di insubordinazione, viene condotto in tribunale per la direttissima: il giudice Matteo Marini gli concede i termini a difesa e rinvia l’udienza ma nell’attesa il 29enne dovrà rimanere in carcere. Il soggetto, tra l’altro, è già noto alle forze dell'ordine: la mattina del 21 novembre ha aggredito verbalmente un'operatrice della Caritas in piazza San Francesco. Sosteneva che la donna avrebbe dovuto sposarlo perché lui l’aveva scelta e al suo Paese funziona così. Anche in quell’occasione l’uomo ha dato in escandescenze all’arrivo della polizia. Arrestato dagli agenti con l’accusa di stalking, poche ore dopo è di nuovo in libertà con il solo divieto di avvicinamento alla donna, una trentenne lucchese. Ma a quanto pare l’uomo non rispetta il divieto: si presenta alla mensa della Caritas fuori dagli orari in cui il giudice gli ha concesso di accedere alla struttura per i pasti e in ogni occasione chiede della donna di cui è invaghito. A seguito di tali comportamenti due giorni fa la polizia ha chiesto un aggravamento della misura cautelare. —

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