Finanza
Comune, più soldi per il sociale e lotta all’evasione
LUCCA. Welfare locale, sviluppo e lavoro, lotta all'evasione fiscale e miglioramento dei servizi ai cittadini, appalti e concessioni. Tutti questi temi sono stati al centro di un confronto fra l'amministrazione comunale, rappresentata dagli assessori alle politiche sociali Lucia Del Chiaro e al bilancio Giovanni Lemucchi e i rappresentanti delle segreterie confederali Cgil Lucca, Cisl Toscana Nord e Uil area nord Toscana unitamente alle segreterie pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilpensionati.
Alla fine sono scaturiti due diversi protocolli d'intesa, sottoscritti lunedì. Il primo documento recepisce la piattaforma rivendicativa territoriale per il 2019 e fissa una serie di priorità da perseguire, quest'anno, in tema di politiche di bilancio, politiche sociali, assistenziali e della salute, politiche della casa, politiche di genere, edilizia scolastica, mobilità e trasporti, sicurezza (sia sul territorio che nei luoghi di lavoro) politiche del lavoro, sviluppo del territorio, sostegno alle persone colpite dalla crisi, politiche ambientali ed energetiche, sanità.
Tra gli obbiettivi fissati per il 2019 la necessità di incidere ancora di più sulla progressività ed equità della tassazione, intervenendo con azioni che diminuiscano la pressione sulle fasce basse, aumentandola di conseguenza sulle fasce alte, cosa che è stata fatta già con la rimodulazione dell'addizionale comunale Irpef. Il Comune si impegna anche a rafforzare la collaborazione che ha già messo in campo con l'Agenzia delle Entrate e con l'Agenzia del Territorio e lo stesso Trasporto pubblico locale dovrà essere interessato da iniziative che possano far emergere l'evasione.
Sul tema della casa sindacati e amministrazione hanno sottoscritto un accordo il 26 ottobre, che viene confermato nelle sue linee essenziali: la necessità di nuova edilizia popolare, il sostegno alla locazione (per il quale si stabilisce l'obiettivo di incrementare per il 2019 il fondo di 10.000 euro), il contributo in conto affitto.
Altri capitoli rilevanti del primo Protocollo d'intesa riguardano la sicurezza, con la necessità individuata di aumentare la sinergia con le forze dell'ordine e quella di ampliare la presenza notturna della Polizia municipale, nonché di realizzare momenti informativi contro truffe e raggiri, rivolti soprattutto alla popolazione anziana. Il Comune si impegna inoltre a mantenere sul proprio bilancio risorse “anticrisi”: in particolare, oltre al rafforzamento del progetto Ventaglio, per il quale ha stanziato 80.000 euro in più rispetto al 2018, si vuole andare a costituire uno specifico fondo da destinare ai lavoratori dipendenti che si trovino a perdere il lavoro durante l'anno.
Per gli appalti e le concessioni di lavori, forniture e servizi, che sono stati oggetto del secondo Protocollo d'intesa, sindacati e amministrazione comunale hanno condiviso l'obiettivo di assicurare la qualità dei servizi e delle attività affidate a terzi e di garantire al contempo i diritti e le tutele dei lavoratori impiegati, il mantenimento dei livelli occupazionali e la salvaguardia delle imprese che operano nel rispetto della legge e dei Contratti collettivi nazionali di lavoro. Da qui discende tutta una serie di impegni che l'amministrazione comunale si assume, come quello di prevedere una adeguata durata degli affidamenti dei servizi, di privilegiare il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa nell'affidamento degli appalti, assicurando la prevalenza degli elementi di qualità e di sicurezza rispetto al prezzo. —
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