Il Tirreno

Lucca

emergenza smog / 2 

«Contro l’inquinamento piste ciclabili e più alberi»

F.S.

L’assessore Francesco Raspini spiega le misure adottate dal Comune in questi anni contro le polveri sottili «Altro bando per i biotrituratori»

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. «I Comuni non hanno le risorse necessarie per sostenere interventi strutturali importanti ma credo che anche misure apparentemente “piccole” possano servire a migliorare la situazione dello smog».

A dirlo è l’assessore all’ambiente Francesco Raspini il quale ieri, commentando i dati sulla qualità dell’aria di Lucca, ha anche riepilogato ciò che in questi anni è stato fatto dall’amministrazione comunale, al di là delle ordinanze estemporanee legate agli sforamenti sul breve periodo che si registrano in questo periodo dell’anno.

«Il Comune di Lucca è migliorato - ha rimarcato Raspini - non è perfetto ma se si guardano i dati noi sforiamo solo quando sforano anche tutti gli altri e questo dipende soprattutto dalle condizioni meteo, che evidentemente influiscono parecchio. Detto questo è chiaro che se i dati non migliorano - ha aggiunto - e tutto quello che potevi vietare l’hai vietato devi provare a incidere anche in quel 20% di smog che è riconducibile alle auto. Per questo abbiamo bloccato anche gli Euro 3. A questo però si aggiungono le varie misure adottate dal Comune in questi anni come ad esempio investire per incrementare il numero di piste ciclabili in città ma anche provare a limitare la pratica degli abbruciamenti con un bando che metteva a disposizione degli agricoltori incentivi per l’acquisto di biotrituratori. Non hanno partecipato in tanti - ammette Raspini - ma è già qualcosa. In più abbiamo anche fatto un altro bando specifico per la sostituzione dei caminetti. Anche in questo caso non c’è stata una grande partecipazione ma qualche piccolo risultato si è visto».

Intanto quest’anno il bando per l’acquisto di biotrituratori, stando a quello che riferisce Raspini, dovrebbe essere nuovamente aperto ma sarà rivolto ai privati e alle associazioni che potranno mettere questo strumento a disposizione del vicinato in modo da evitare gli abbruciamenti di rami e potature.

«Abbiamo anche chiesto un finanziamento alla Regione Toscana - ha aggiunto l’assessore - per poter piantare qui a Lucca una varietà di alberi specifica che ha la capacità di “assorbire” lo smog. Ovviamente continueremo anche a investire nelle piste ciclabili».

Ma per quanto riguarda i “cambiamenti di sistema”, secondo l’assessore è impossibile prescindere dall’intervento della Regione e dello Stato. «Servono investimenti pluriennali - sostiene - per adeguare gli impianti di riscaldamento. Sono interventi importanti, che non si fanno dall’oggi al domani, ma bisognerà anche cominciare». —

F.S.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa