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Il parco storico di Villa Reale si fa bello in vista delle visite

Nicola Nucci
Il parco storico di Villa Reale si fa bello in vista delle visite

Grossi lavori in quella che fu la residenza della sorella di Napoleone  Entro la fine dell’anno c’è l’obiettivo di aprire al pubblico anche il palazzo

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Un fascino eterno. Villa Reale di Marlia è sempre più bella e viva. La regina delle ville storiche lucchesi nel 2019 potrebbe riaprire al pubblico, anche se solo parzialmente. Questo è l’obiettivo della proprietà che si sta impegnando per quello che sarà un grande evento. Sicuramente non sarà a marzo quando riaprirà il parco, ma si lavora per mostrare gli interni entro la fine dell’anno: sale principesche, sfarzosi mobili e affreschi che trasudano di storia e splendore, con l’idea di un museo permanente che racconti la storia e il fascino di quella che fu la residenza di Elisa Baciocchi, principessa di Lucca e sorella di Napoleone.

Intanto come detto a marzo riaprirà il giardino del parco, dove si è proceduto alla realizzazione di una struttura pensata per il consolidamento del Teatro di Verzura, un intervento di particolare rilievo visto il valore storico e botanico del giardino che è il più antico d’Europa, un’area di 24 metri di profondità complessiva, piantato nel 1690 dalla famiglia Orsetti e che durante tutto l’Ottocento ha ospitato i concerti di Niccolò Paganini (assiduo frequentatore della villa) e molti spettacoli teatrali. Qui è stato installato un telaio portante in ferro, mimetizzato all’interno della vegetazione, per sostenere meccanicamente le pareti vegetali esistenti e rendere più armoniosa la forma geometrica delle piante.

Gli interventi sul verde, curati da Alessandro De Francesco del Gruppo Giardini, hanno riguardato all’inizio la pulizia, dopo anni di mancata manutenzione, per poi procedere alla potatura e al riordino per ristabilire il corretto portamento delle piante e garantirne la stabilità. Sono state poi eseguite operazioni di riforzo delle piante con fertilizzanti speciali.

La proprietà inoltre ha iniziato un percorso di nuove piantumazioni delle essenze già che erano già presenti, ma danneggiate o addirittura abbattute durante la catastrofica tempesta di vento del 5 marzo 2015. Le nuove piante serviranno a rigenerare il parco mediante in assoluta coerenza con il progetto originale.

Tra queste, anche camelie japonica per ampliarne la presenza già considerevole, che iniziò Elisa Baciocchi nel 1800. Tra gli interventi importanti l’installazione di impianti d’irrigazione per le aree a prato in corrispondenza del lago e la potatura di grandi esemplari di liriodendro e quercia palustre. La proprietà, che nel 2015 ha acquistato la villa, in questi tre anni ha valorizzato la dimora con manifestazioni di richiamo, dalla musica all’arte, dalle rievocazioni storiche alla caccia al tesoro che hanno richiamato migliaia di persone. Oltre a rilanciare il parco che è una delle attrattive principali e visitabile quasi tutto l’anno. —

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