Sicurezza
Il centrosinistra punta su Caterina Campani
Sarà lei la candidata sindaco di Barga, affiancata da Vittorio Salotti come vice. Prende corpo l’ipotesi di una corsa a tre
Alla fine, niente primarie. Il Pd trova la quadratura del cerchio e converge su Caterina Campani, quale candidato sindaco di tutto il centrosinistra. Una prima scelta voluta dalla base e dai vertici del partito, che ha trovato in Vittorio Salotti il nome per il vicesindaco in caso di vittoria dei progressisti.
Si è quindi evitata la conta, attraverso una scelta delle urne che avrebbe potuto spaccare il partito. E alla fine Salotti, già assessore al bilancio nel primo mandato Bonini dal 2009 al 2014, ha incassato una cambiale che vale come un tesoretto, visto che in molti esponenti di sesso maschile (per la logica delle quote rosa), da anni stretti collaboratori di Bonini, ambivano a quell’incarico. Sicuramente, ci saranno dei cambiamenti nelle liste che appoggeranno la candidata.
Quarantatre anni, di Barga, laureata in Scienze Politiche, esperta di programmazione socio sanitaria, Caterina Campani respira politica da sempre, visto che suo padre Mauro è stato sindaco di Barga e consigliere provinciale. Figlia d’arte, quindi, ha fatto tutta la gavetta durante l’era Bonini: per i primi 5 anni come capogruppo di maggioranza, nei secondi depositaria della strategica delega al bilancio. Vittorio Salotti, 46 anni, originario di San Pietro in Campo, è un dirigente della Kedrion e un fedelissimo del senatore Andrea Marcucci. Anzi, è il più marcucciano di tutti, e non ne ha mai fatto mistero. Ancora una volta la comunità del Pd locale ha mostrato grande capacità di far gioco di squadra, e non c’è dubbio che il contributo del capogruppo del partito in Senato sia stato decisivo per compattare l’ambiente. Adesso ci sono da costruire il programma e la squadra, e in queste settimane saranno sistemati tutti i tasselli.
Dall’altra parte dell’emisfero politico, nel centrodestra, si sta lavorando per una candidatura unitaria. Lunedì sera, in un incontro di Forza Italia, il senatore Massimo Mallegni ha dettato la linea confermata poi dalla base: avanti con una coalizione, e poi si lavora sul programma. Quindi, ci sarà una lista tra forzisti, Lega e Fratelli d’Italia. Quest’ultima rappresentata a livello locale dal segretario comunale Luca Mastronaldi, da anni in contrasto col resto del centrodestra per la questione pirogassificatore.
Ecco che quindi potrebbe farsi strada una terza lista civica di ispirazione ambientalista, e comunque alternativa ai due poli. Entro lunedì tutti i nodi verranno al pettine, e poi ognuno farà le sue scelte. —
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