Trasporti
I MALDIPANCIA E QUALCHE DUBBIO DA CHIARIRE
Il doppio concerto del Summer al Balilla (che potrebbe però diventare anche triplo) non ha convinto tutti, né dento né, tantomeno, fuori dal palazzo comunale. Per sgomberare il tavolo dai dubbi: il problema non è la mancata presenza del sindaco Alessandro Tambellini alla conferenza stampa di ieri. Il primo cittadino era più che giustificato per un importante impegno istituzionale fuori città. Il punto sono gli interrogativi, arrivati fino all’interno della giunta, sull’impatto che i due concerti avranno sulla città e, più in generale, su come si configura il rapporto fra l’amministrazione e Mimmo D’Alessandro.
Ragionamenti che non possono escludere la polemica degli ultimi mesi sulle condizioni del Balilla, dopo il concerto di Roger Waters e i Comics: la mancanza d’erba da giugno a oggi fa storcere il naso non solo agli ambientalisti e ai comitati, ma anche a chi certo non contesta l’importanza di eventi simili per tutta la città.
Così come non si può fare a meno di considerare il coinvolgimento di interi pezzi di città in occasione dei concerti. Certo, 16.000 persone attese per Morricone ed Elton John non sono le 55.000 degli Stones. Ma le misure di sicurezza ci saranno comunque, su indirizzo della questura. E comporteranno sacrifici per gli abitanti di Lucca. Tutto è previsto all’interno del protocollo fra Comune e Di and Gi siglato nel 2017. Ma, probabilmente, non sarebbe male che la cornice fornita da quell’accordo fosse riempita con qualche punto fermo in più. —
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