Sicurezza
“Famiglie rifiuti zero”: si cercano adesioni
CAPANNORI. Produrre meno rifiuti e avere uno sconto del 40% sulla parte variabile della bolletta. È questa l’opportunità per i cittadini di Capannori che aderiranno al progetto “Famiglie Rifiuti Zero”, promosso da Comune, Centro Ricerca Rifiuti Zero e Ascit. Se ne parlerà nell’assemblea pubblica di oggi, alle 21, alla sede del Centro Ricerca Rifiuti Zero al Parco scientifico di Capannori in via Nuova a Segromigno in Monte. Parteciperanno l’assessore all’ambiente Matteo Francesconi, il presidente di Ascit Maurizio Gatti, il coordinatore del Centro Ricerca Rifiuti Zero, Rossano Ercolini e i referenti del progetto.
“Famiglie Rifiuti Zero”, avviato da due anni in forma sperimentale, prevede l’auto pesatura dei rifiuti annotando tutti i dati su un apposito diario. Inoltre si deve fare il compostaggio domestico e portare gli ingombranti riparabili o riutilizzabili ai centri di riuso “Daccapo” e conferire quelli irrimediabilmente rotti alle isole ecologiche. I risultati finora sono stati positivi: una quarantina le famiglie coinvolte, con una media di 3,5 chili di rifiuti non riciclabili prodotti a testa in un anno. —
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