Il Tirreno

Lucca

la polemica 

Bindocci: dalla Corte dei conti bacchettate al Comune

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. La Corte dei Conti regionale il 19 dicembre 2018 ha deliberato sui rendiconti del Comune di Lucca del 2015 e 2016. Nonostante il 14 dicembre avesse acquisito le delucidazioni del comune sulle “gravi irregolarità” emerse in fase istruttoria, la relazione obbliga entro 60 giorni ad ottemperare ad una serie di misure correttive dettagliatamente elencate. Ne dà notizia il consigliere del M5S Massimiliano Bindocci.

«La cosa - spiega l’ex candidato sindaco - è stata ufficializzata a noi consiglieri il 21 dicembre– eravamo convinti che la questione sarebbe stata subito affrontata pubblicamente, ma invece si nota una certa riluttanza a parlare ed affrontare questo argomento. Come capogruppo ho chiesto formalmente che si convochi quanto prima sia la commissione bilancio che un consiglio comunale specifico, perché é necessario avere spiegazioni e sapere come il Comune intende ottemperare a quanto indicato nella sentenza».

La Corte - continua l’esponente pentastellato - «contesta nel rendiconto 2015 un disavanzo di amministrazione e problemi sulla quantificazione e rappresentazione del Fondo pluriennale vincolato (si ricorda che Lucca ha fatto un mutuo trentennale per superare disavanzo). Nell’esercizio 2016 diminuisce il disavanzo, ma resta incredibilmente superiore alla quota di disavanzo che doveva essere ripianata nell’esercizio, e si registra una generale difficoltà nella gestione dei flussi di cassa con scoperti di tesoreria, si evidenzia la mancata ricostituzione, nel triennio 2013/2015, dei fondi vincolati al termine dell’esercizio oltre le problematiche del 2015».

La relazione della Corte, dice Bindocci «è molto dura. Meriterebbe anche capire - anche se qui il tema diventa politico - la credibilità in materia di bilancio e contabilità di una giunta dopo che si prende una “bacchettata” del genere e per ben due annualità. Il controllo della Corte dei Conti, in presenza di gravi irregolarità contabili legate al mancato rispetto della normativa, dei criteri e delle regole contabili come in questo caso, chiede a Giunta e Consiglio di adottare le misure consequenziali entro 60 giorni, per il ripristino degli equilibri di bilancio e della regolarità amministrativa. Dunque è fondamentale affrontare la cosa con pubblicità e trasparenza da qui la richiesta di affrontare la questione in commissione ed in consiglio è inevitabile. Confidiamo che venga accolta e si condivida il da farsi, risolvendo i problemi tecnici e anche affrontando i problemi politici e di altra natura verso chi ha creato le basi per questa pronuncia. Il Comune anche se dicesse di aver già ottemperato deve coinvolgere il Consiglio. Anche in questo caso parlando dei soldi dei cittadini il Movimento 5 Stelle a Lucca si distingue per onestà, trasparenza e competenza, e da quello che si legge qualcuno deve imparare ad essere più umile, perché una pronuncia così dura in materia di contabilità dovrebbe imporre “cenere in capo” e dimissioni, ma conoscendo i nostri polli non accadrà». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web