Il Tirreno

Lucca

IL BILANCIO DEL 2018 

Polizia, calo del 24% dei reati predatori grazie a interventi di controllo mirati

Luca Tronchetti
Polizia, calo del 24% dei reati predatori grazie a interventi di controllo mirati

Restano 450 i furti consumati mentre gli arresti sono 110 Il questore Montaruli: «Il dato migliore dal 2011 ad oggi»  

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Soddisfatto per il netto calo di reati predatori (furti e rapine) pari al 24% fatto registrare nell’arco del 2018 con un diminuzione media del 42% rispetto al 2017 nel periodo che va da maggio a dicembre (e con picchi superiori al 50%). Ma al contempo consapevole che continuando con questi numeri e con l’innesto di forze fresche (a febbraio arriveranno altre 8 unità, mentre 12 agenti hanno già rinforzato la questura nell’arco dell’anno appena trascorso) e una ancor migliore pianificazione degli interventi sul territorio il contrasto alla criminalità genererà copiosi frutto. Traspare una certa soddisfazione dalle parole del questore Vito Montaruli che traccia un bilancio dell’operato della polizia a Lucca e in Provincia nell’anno appena trascorso.

FURTI IN PICCHIATA

Calano drasticamente i furti a Lucca: nel 2018 la diminuzione complessiva del 24%. «Siamo in controtendenza rispetto alla maglia nera indossata dal capoluogo nel 2017 e nel 2016 - sottolinea il questore Vito Montaruli, con accanto il capo della squadra mobile, Silvia Cascino. - I dati sui furti in appartamento sono i più bassi dal 2011: sono 450 i furti consumati nel 2018».

A guardar bene i numeri, la diminuzione è stata del 21% da gennaio ad aprile, ma da maggio la riduzione media si è attestata intorno al 42% rispetto al 2017. Crollano anche i furti con destrezza (- 28%). Ogni mese si registra un miglioramento a due cifre e il numero dei furti complessivi si attesta in media del 24%. A farla da padrone nei numeri è la squadra Mobile con 20 operazioni di rilievo (4 per i reati contro il patrimonio) che hanno portato all'arresto di 36 persone.

I MOTIVI DEL CALO

Il questore cerca di dare una spiegazione alle ragioni del calo dei furti: «Al di là del numero di agenti impegnati nei servizi di prevenzione, abbiamo apportato correttivi attraverso un costante monitoraggio del territorio e nelle attività di deterrenza. Pianifichiamo con una certa precisione le il controllo suddividendo le varie zone a seconda del rischio in modo da impiegare senza dispersione le forze in campo. A mio giudizio si sono rivelati importanti gli 80 provvedimenti di rimpatrio con foglio di via obbligatorio dalla città di Lucca, relativi a soggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza pubblica».

LOTTA AGLI STUPEFACENTI

Al di là degli interventi di rilievo riportati dai media nel corso del 2018, la polizia sottolinea con forza l’importanza della lotta agli stupefacenti. «È molto importante l'attività svolta nelle scuole per dissuadere i ragazzi dall’uso della droga e nel contrasto al bullismo e al cyberbullismo. Vorrei sottolineare che in materia di sostanze stupefacenti in città sono stati sequestrati 500 grammi di droga pronta per essere spacciata».

AUMENTANO GLI ARRESTI

Il numero complessivo degli arresti è salito del 150% rispetto al 2017 con tante e importanti operazioni di polizia giudiziaria. E il questore sottolinea l’impegno dei suoi uomini anche nel contrasto e nel controllo quotidiano: «Nel 2018 sono scattati controlli a tappeto che hanno interessato oltre 17mila persone e 7600 veicoli. A Lucca sono stati controllati circa 6mila soggetti e 3100 veicoli: anche questo dato è in aumento rispetto al 2017. La tutela dell'ordine pubblico ha comportato 330 servizi (quasi uno al giorno), con l'impegno di 1900 agenti e di 2100 unità di rinforzo, utili in occasioni delle grandi manifestazioni, come il Summer Festival. Tra i dati positivi anche l'aumento (più 50 per cento) dei controlli svolti dalla polizia amministrativa». —

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