Finanza
Due persone indagate per i messaggi sui social
LUCCA. La Digos ha individuato due persone come autori di alcuni messaggi comparsi sui social nel pomeriggio di sabato 23 dicembre che arrivavano ad augurare la morte al sindaco Alessandro Tambellini.
Per i funzionari della Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali non è stato particolarmente complesso arrivare all’individuazione dei due soggetti che non avevano esitato a minacciare il primo cittadino dopo l’annuncio della delibera con cui la giunta ha istituito l’obbligo di una dichiarazione di riconoscimento nei valori della Costituzione «di ripudio del fascismo, nazismo, di ideologie razziste, xenofobe, antisemite, omofobe e antidemocratiche, di odio e intolleranza religiosa».
Adesso tutti gli atti verranno trasmessi alla procura della Repubblica per le valutazioni del caso. Il magistrato dovrà chiarire se la fattispecie del reato di minaccia può essere configurata anche dalle frasi postate sui social. —
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