Attenzione
Crepe e segnali di cedimento sulle vie del Capannorese
Proteste da San Martino in Colle, dove compaiono lesioni là dove ci fu una frana e a Matraia, dove il tratto che porta alle Pizzorne presenta segni allarmanti
CAPANNORI. Nel 2014 era stata riaperta, dopo essere la chiusura per una frana che aveva causato enormi disagi ai residenti. Adesso però via per Villa Pucci a San Martino in Colle, dopo la messa in sicurezza del fronte colpito dal movimento franoso provocato dal maltempo, presenta nuove crepe. A segnalarle è, dopo un sopralluogo, un residente, Stefano Bendinelli: «Nel 2014 è stato fatto un lavoro di regimazione e messa in sicurezza della strada, ma c’è un inizio di cedimento da verificare prima che la situazione possa peggiorare».
Da San Martino in Colle si passa un poi più a nord nel territorio capannorese, a Matraia, dove a finire nel mirino è la pericolosità di via delle Grotte, strada utilizzata anche per raggiungere le Pizzorne. «Per i cittadini che, giornalmente, devono passare da qui ci sono enormi disagi. Una situazione che si aggrava con il passaggio di mezzi pesanti – segnala ancora Bendinelli – in particolari periodi dell’anno, essendo un tratto di strada comunale utilizzata per arrivare all’Altopiano delle Pizzorne, c’è una colonna continua di vetture. La strada si presenta da molto tempo con il manto stradale pieno di avvallamenti e buche, in un tratto in cui è addirittura in corso un movimento franoso evidente, in quanto l’asfalto si è distaccato e abbassato di diversi centimetri. Il Comune però ha ancora una volta lasciato i cittadini di Matraia Colle con una strada pericolosa a favore di altre vie del paese. Per molti tratti sono quasi inesistenti i parapetti di sicurezza, i muretti sono danneggiati e alcune zone sono delimitate da barriere provvisorie di cemento. È stato realizzato ultimamente uno slargo che non serve a nulla, perché fino a quando non sei nella curva non hai visibilità per vedere se arriva un’auto nel senso contrario». —
N.N.
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