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Aggressione sugli spalti Le reazioni dell’opposizione

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LUCCA. Solidarietà alla trentatreenne che ha subito un tentativo di violenza sessuale mentre si trovava sugli spalti delle mura nei pressi dell’uscita di San Frediano, zona purtroppo già teatro di brutali episodi di violenza. A esprimerla sono Serena Borselli e Cristina Consani, consigliere comunali rispettivamente di Lucca in Movimento e SìAmo Lucca: «Non è tollerabile una situazione del genere nella nostra città e chiediamo a gran voce che le autorità prendano al più presto i provvedimenti affinché tutte le donne si sentano protette e sicure nel vivere la loro città, senza temere di correre alcun rischio fisico e psichico. Lo diciamo da attiviste politiche ma soprattutto da donne: non è concepibile che una donna che deve andare a lavorare o una ragazza che deve andare a scuola, abbia paura di percorrere da sola tratti di strada, peraltro in centro città. Come è possibile continuare a muoversi liberamente per svolgere le più normali attività quotidiane se corriamo il rischio di essere aggredite, picchiate, violentate? Una violenza non finisce nel momento in cui l’aguzzino abusa di noi donne, ma continua lasciando un segno indelebile sul corpo, ma soprattutto nella psiche di ogni donna. Occorre maggior vigilanza, un più alto numero di uomini della sicurezza. Ringraziamo le forze dell’ordine e i loro interventi sempre tempestivi ed efficienti»

Sulla vicenda interviene anche il consigliere comunale della Lega Giovanni Minniti: «Da quando il sindaco ha manifestato l’intenzione di impugnare il decreto sicurezza dinanzi alla Corte Costituzionale lo immagino come un esperto giureconsulto. Il nostro giurista è andato anche a Roma (mi auguro non a spese del Comune) per incontrare i suoi colleghi sindaci e mettere a punto l’offensiva contro il decreto Salvini. E mentre sindaco e assessore al sociale erano sulla via del ritorno, un cosiddetto “richiedente asilo” nigeriano è stato arrestato per aver aggredito una donna sua connazionale alla sortita di San Frediano. Al sindaco vorrei chiedere se Parigi val bene una messa o per meglio dire se davvero pensa che sia giusto spendere soldi, tempo, impegno per contrastare il decreto Salvini e favorire indirettamente soggetti della stessa fatta di quello arrestato ieri che in assenza di regole potrebbero circolare ancora più indisturbati nelle nostre città». —



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