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verso le elezioni 

A Gallicano il centrosinistra punterà su Fabrizio Riva

Nicola Bellanova
A Gallicano il centrosinistra punterà su Fabrizio Riva

Insegnante nel liceo di Castelnuovo, già consigliere e presidente della Pro Loco sarà lui a sfidare il sindaco Saisi, mentre dal centrodestra non si vede nessuno

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Un professore per sfidare il sindaco uscente. Il centrosinistra ha individuato in Fabrizio Riva, docente di educazione fisica, lo sfidante ufficiale di David Saisi, che ha annunciato da tempo che si ripresenterà con la lista “Gallicano c’è”. La scelta di Riva, non è scaturita a sorpresa, in quanto il suo nome era tra i papabili alla carica di candidato, assieme a quelli della capogruppo di opposizione in consiglio comunale Antonella Pellegrinotti e di Tania Franchini, membro del Pd territoriale. Ma venerdì sera, nell’assemblea del gruppo “Uniti per Gallicano” è arrivata l’investitura ufficiale.

Riva è radicato nel contesto sociopolitico gallicanese. Docente di scienze motorie e sportive al liceo scientifico Galilei di Castelnuovo di Garfagnana e membro della sezione di Gallicano dell’Istituto storico lucchese, ha alle spalle una provata esperienza amministrativa. Alcuni anni fa è stato anche consigliere comunale e presidente della Pro Loco di Gallicano. Riva, poi, salì alla ribalta qualche anno fa, quando acquistò la Rocca di Gallicano, imponente sito risalente alla fine del XV secolo che si trova a ridosso del centro storico.

Dunque tutto dovrebbe essere impostato sulla formazione delle liste che, salvo clamorosi rientri in corsa, non vedranno una terza formazione di ispirazione di centrodestra, come accaduto nelle due ultime elezioni amministrative con Daniele Venturini.

Sull’altra sponda del Serchio, a Barga, nel più popoloso comune della Valle, si sfoglia la margherita, ma in casa centrosinistra potrebbe non bastare. Infatti, posto che di fatto ormai la rosa dei due aspiranti sindaci è ristretta alla vicesindaco Caterina Campani e all’ex assessore Vittorio Salotti, se non si dovesse trovare unità nel Pd e non intervenisse direttamente il senatore Andrea Marcucci a sbrogliare la matassa, si andrà alle primarie. Un evento clamoroso, in un Pd barghigiano sempre monolitico e abituato ad eleggere per acclamazione sia le cariche partitiche che amministrative. Non resta che attendere gli sviluppi di una situazione in evoluzione, che evidenzia comunque una vivacità imprevista.

Nel centrodestra quello di domani è il giorno campale: si terrà infatti una riunione del direttivo comunale alla presenza del consigliere regionale Maurizio Marchetti e del senatore Massimo Mallegni. Si sceglierà il nome che sarà poi vagliato dagli altri alleati (tra i quali, almeno a Barga, non ci dovrebbe essere FdI per le note divergenze sulla questione pirogassificatore) per la candidatura. I nomi sono quotati: Ivano Carlesi, manager e anima del Judo Club Fornaci, e Daniele Ballati, per 33 anni il dottore dei fornacini. Dunque, sarà una sfida anche campanilistica: il centrosinistra candiderà un barghigiano, il centrodestra un fornacino. —

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