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Rifiuti non riciclabili, arriva il portale che conta i ritiri dei sacchi grigi

N.N.
Rifiuti non riciclabili, arriva il portale che conta i ritiri dei sacchi grigi

Si potranno verificare online  il numero di ritiri per le famiglie e  degli svuotamenti per le aziende Obiettivo? Far capire come funziona la tariffa puntuale

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CAPANNORI. Adesso si potrà verificare il numero dei sacchetti grigi conferiti dalle famiglie e degli svuotamenti delle aziende. Un’operazione nel segno della trasparenza per tutte le utenze domestiche e non domestiche. Da ieri è attivo il portale del cittadino di Ascit, l’azienda partecipata che gestisce la raccolta e smaltimento dei rifiuti nella Piana, che permetterà ai cittadini e alle attività produttive di controllare il numero dei ritiri dei propri sacchi grigi, ovvero quelli del non riciclabile, e dei bidoncini nel caso delle aziende.

L’obiettivo è quello di diventare più virtuosi e rendere più consapevole la popolazione verso la tariffazione puntuale (in vigore dal 2013), un sistema di calcolo della bolletta dei rifiuti dove la parte variabile è misurata sul non riciclabile effettivamente prodotto, mentre quella fissa è in base ai metri quadrati (casa o azienda) e del numero dei componenti del nucleo familiare. Ma anche quello di verificare se ci sono stati errori, anomalie o discrepanze e quindi procedere con una contestazione ad Ascit.

A testare il portale, accessibile nella sul sito www.ascit.it (sezione il portale del cittadino), è stato il sindaco Luca Menesini con tanto di fattura e codici alla mano. Il primo cittadino fa parte delle famiglie rifiuti zero che si garantiscono uno sconto del 30% (salirà al 40) differenziando in modo corretto e sottoponendosi a controlli da parte degli operatori di Ascit. «Abbiamo rispettato un impegno preso insieme al consiglio comunale - dice il sindaco Menesini - uno strumento di semplificazione e trasparenza per verificare periodicamente quanto indifferenziato produciamo. Auspichiamo che questa novità sensibilizzi ulteriormente la popolazione nell'adottare comportamenti virtuosi e buone pratiche».

«Ogni cittadino, in autonomia, potrà consultare online il numero preciso di svuotamenti di non riciclabile, evitando così dubbi, con uno stimolo in più a ridurre la produzione di indifferenziata», dice il presidente di Ascit, Maurizio Gatti. Sono già disponibili i dati fino al 30 settembre 2018 e tutto il 2017. Più avanti si punta a un aggiornamento più frequente. Si può accedere al portale da computer, smartphone e tablet. Al primo accesso, dopo essersi collegati al sito cliccato sul banner "Portale del cittadino utenti Capannori", bisogna registrarsi inserendo il proprio indirizzo email, la password scelta, il codice fiscale o la partita Iva e il codice cliente presente in alto a destra in tutte le bollette. Si riceverà un'email contenente un link da cliccare per completare la registrazione (informazioni all'Ecosportello Ascit, numero verde 800146219, email ecosportello@ascit.it). A questo punto, inserendo l'indirizzo email e la password, si potrà consultare il numero di conferimenti e svuotamenti. Ad oggi sono 4 per i single, 8 per famiglie di due persone, 13 composte da tre e 14 da 4 e più in famiglia. Per le aziende invece 4 e poi ciascun contenitore. Se, ad esempio, un cittadino o un'impresa sono possessori di più immobili, con gli stessi codici di accesso e senza ulteriori registrazioni sarà possibile consultare i propri dati aggiornati ogni tre mesi circa. Una revisione dei conferimenti minimi al momento non è in programma. «Un numero minimo - spiega Gatti - serve per contrastare gli abbandoni e ridurre la produzione di indifferenziato, ma deve esserci anche una sostenibilità economica». —

N.N.

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