La manifestazione
Strade troppo pericolose, autovelox in periferia
Lucca: l’annuncio dell’assessore Marchini dopo la richiesta di maggiore sicurezza sulla via Pisana: «Studio in corso sulle arterie più rischiose e quella è al primo posto della lista»
È al primo posto della lista “nera” delle strade. La percezione dei residenti di Sant’Anna che durante la tappa di Caffè Tirreno di mercoledì mattina nella Caffetteria dell’Angolo avevano denunciato la pericolosità di via Pisana trova un riscontro palese anche nello studio che il Comune sta portando avanti. Un report mirato proprio a stabilire quali siano le strade più pericolose della città con l’intenzione di installare nelle “arterie” che risulteranno più critiche, degli autovelox fissi. A darne notizia è l’assessore al traffico Celestino Marchini, il quale precisa anche «che gli autovelox saranno in tutto quattro o cinque». Un progetto che al momento non ha precedenti in città nel senso che prima d’ora nelle strade lucchesi non ne è mai stato installato uno.
«Secondo me i rilevatori di velocità “Velo ok” servono a poco - spiega Marchini - gli autovelox invece sono un buon deterrente anche se poi c’è sempre chi rallenta in quel punto e una volta superato accelera. Comunque cominceremo a fare un ragionamento sui punti nei quali saranno installati una volta che lo studio sarà completo. Ovviamente - precisa poi - è necessario fare una scelta in base alla pericolosità della strada. Pericolosità che viene stabilita prendendo in considerazione diversi criteri: tra questi ci sono ad esempio il grado di incidentalità ma anche la mole del traffico e la conformazione della strada in questione». Ed è proprio sulla base di questi principi che la via Pisana è risultata in cima alla lista delle strade più pericolose di Lucca. Un elenco nel quale c’è anche viale Luporini, altra strada considerata molto rischiosa dai residenti di Sant’Anna.
«Il metodo più efficace per tenere sotto controllo la velocità delle auto - aggiunge ancora l’assessore al traffico - è il telelaser che riesce a “catturare” l’andatura anche a 400 metri di distanza dal mezzo». Uno strumento in dotazione alla polizia municipale che finora ha “stangato” già molti automobilisti. «I vigili mi hanno riferito - dice Marchini - che l’altro giorno in due ore, grazie al telelaser, sono state fatte diciannove multe per eccesso di velocità». Per quanto riguarda invece la mancanza di marciapiede sempre in via Pisana, secondo Marchini il problema sono gli spazi. «È difficile che si possano prevedere perché la carreggiata deve avere delle dimensioni precise - dice - e non credo che ci sia lo spazio sufficiente in via Pisana».
L’assessore rivela anche che l’ipotesi del senso unico su questa strada, che attraversa da ovest a est tutto il quartiere di Sant’Anna, non è del tutto tramontata. «Dovremmo fare delle assemblee pubbliche per coinvolgere i residenti e fare una valutazione insieme sia sulla via Pisana che su via Vecchi Pardini - conclude Marchini - perché qualcosa va fatto. Il senso unico è sempre una delle possibilità ma ci sta che ce ne siano anche altre». —
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