Il Tirreno

Lucca

ghivizzano 

Lavori stadio a rilento Finanziamento a rischio

Nicola Bellanova

2 MINUTI DI LETTURA







Questo stadio non s’ha da fare ora, ma forse domani. Nonostante il GhiviBorgo sia sorprendentemente in lotta per il salto in Serie C, la vicenda del “Nuovo Carraia” fa discutere e preoccupa i tifosi. Il trasloco forzato a Bagni di Lucca è assodato, e il “Delle Terme” resterà per un altro po’ la casa del GhiviBorgo. Ma la questione impiantistica è delicata, visto che ci sono di mezzo tanti soldi pubblici.

Dopo aver concesso cinque proroghe la Regione aveva detto basta, fissando al 31 dicembre scorso la data di termine dei lavori. E sempre sul finire dell’anno anche l’amministrazione di Coreglia aveva deciso di usare le maniere forti contro il consorzio di imprese locali che, da un anno a questa parte, ha preso il posto della I. Tec. srl di Padova nell’appalto della costruzione dello stadio. Lo aveva fatto dando l’incarico legale di seguire la vicenda. I termini per i lavori, come detto, sono scaduti, ma non c’è traccia della tribuna coperta, dei parcheggi, della viabilità prevista. Insomma, è ancora un cantiere

Il consigliere Pietro Taccini, che ha sempre seguito la storia, è pronto a dare battaglia: «Di lavori per il completamento dell’opera ne mancano ancora e quello principale è la copertura delle tribune. Questa mancanza non è cosa da poco, infatti è stata la causa di infiltrazioni d’acqua nella struttura causando danneggiamenti alle pareti e soffitti. Il problema è stato momentaneamente “rattoppato” dalle ditte coprendo le tribune con un materiale impermeabile ma non sufficientemente idoneo, come dichiarato dallo stesso direttore dei lavori. Fra non molto dovrà esserci il sopralluogo dei responsabili regionali per accertare il lavoro svolto e gli stessi dovranno constatare se la struttura vale il contributo regionale di 1.200.000 euro assegnato al Comune. A causa del non rispetto integrale del contratto, l’Ati ha dato inizio a una controversia contestando al Comune una serie di danni subiti a causa del non completamento dell’opera. Il Comune di Coreglia andrebbe incontro a un fuori bilancio di 1.258.828,50 euro. Non mi meraviglierei di vedere tutti i consiglieri di maggioranza, in consiglio, alzare la mano per l’approvazione del debito. Per questa situazione il Comune si troverebbe di fronte ad un grosso danno erariale e, come tale, dovrà, eventualmente, essere corrisposto da chi ha commesso errori tali al punto di generare questo debito, e di errori in questo progetto ne sono stati fatti anche troppi». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web