Sicurezza
«I lavori non dovevano ripartire entro dicembre?»
LUCCA. «Promesse da marinai? Sembrerebbe proprio di sì a guardare lo stato di non avanzamento dei lavori per la realizzazione della pista ciclopedonale di via Paladini ad Antraccoli». A dirlo è il capogruppo di Lucca Civica, Claudio Cantini che torna a sollecitare una riapertura in tempi brevi del cantiere. «Un'opera che ricade sotto la responsabilità e la gestione diretta del Comune di Capannori, per progettazione ed esecuzione dei lavori, in quanto ente capofila per la realizzazione - scrive in una nota - un’opera che, però, ad oggi stenta a vedere la luce. I lavori sono fermi da luglio, il cantiere versa in uno stato di completo abbandono e si presenta come estremamente pericoloso per i residenti e per chi transita da via Paladini. I disagi per chi abita nella zona sono, ormai da tempo, diventati insopportabili: nonostante questo, però, il Comune di Capannori non sta facendo niente, sebbene la stessa amministrazione avesse detto che la realizzazione dell’opera “è una priorità”».
«Anzi, dopo le sollecitazioni del sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini, e dell'assessore ai lavori pubblici, Celestino Marchini - continua Cantini - l'amministrazione capannorese, col primo cittadino in persona, aveva promesso la ripresa dei lavori dapprima entro la fine di novembre e poi entro la fine dell'anno. Ma ad oggi del cantiere non ne abbiamo traccia. I gravi problemi, invece, perdurano. È necessaria l'immediata ripresa dell'intervento. Chiedo però anche al sindaco Tambellini di farsi garante delle richieste: lui stesso ha più volte sollecitato il Comune di Capannori». —
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