Sicurezza
Gallicano, in tanti tornano a casa dopo un guasto al riscaldamento
Ferie “prolungate” di un giorno al comprensivo. Il problema è stato risolto in mattinata e oggi tutti in aula
GALLICANO. Un giorno di vacanza in più, loro malgrado, per la maggior parte degli studenti e insegnanti del Comprensivo di Gallicano. Ieri mattina, infatti, a causa di un improvviso guasto all’impianto di riscaldamento che serve tutto l’istituto, ragazzi e professori sono rimasti al freddo. Una situazione che ha costretto molti genitori, nonostante l’impegno del sindaco David Saisi e dei tecnici dell’azienda che si occupa delle manutenzioni, a riprendere i loro figli e riportarli a casa, non senza disagi per le famiglie.
Già alle 8 di ieri mattina, con un post sulla pagina Facebook “Gallicano news” , il sindaco Saisi aveva avvisato i genitori del guasto, raccomandandosi che i bambini andassero in aula ben coperti in attesa di ripristinare la normalità: «Alla riapertura delle classi – spiega il primo cittadino – nelle aule la temperatura era di soli 9 gradi. In attesa che l’azienda che gestisce l’impianto di riscaldamento riavviasse tutto e capisse le cause del problema, come amministrazione comunale abbiamo provveduto a dotare tutte le aule di stufe elettriche per consentire le lezioni, pur lasciando ai genitori eventualmente l’opzione di ritirare i propri figli». E così, nel raggio di due ore (dalle 8.30 alle 11 circa) sono tornati a casa circa duecentocinquanta tra studenti e insegnanti delle dieci classi dell’elementare, e una buona percentuale anche alle medie. Tuttavia, siccome i ragazzi delle medie il lunedì, a differenza dell’elementare, non lavorano col tempo pieno, molti studenti (specie delle tre terze) hanno preferito imbottirsi e restare a lezione fino alle 13,30.
Saisi, che è anche padre oltre che sindaco, ha seguito sul campo gli eventi assieme ai tecnici del Comune: “«l riscaldamento si irradia sotto i pavimenti e quindi gli impianti di fatto non sono mai spenti. Venerdì e sabato sono state compiute tutte le verifiche, ed era tutto a posto. Evidentemente è stato un evento fortuito, e infatti non ho emesso ordinanze di chiusura».
Già in tarda mattinata era tornato tutto alla normalità, ma per ritornare alle temperature standard bisogna aspettare molte ore: «Le operazioni sono andate secondo procedura – spiega la dirigente scolastica Emanuela Giannini – la comunicazione con l’amministrazione e le famiglie ha funzionato, e tutto si è svolto con ordine e tempestività». A parte qualche disagio per le famiglie, comunque, i più contenti di tutti sono stati gli studenti delle elementari, che hanno potuto fruire di un supplemento festività natalizie. —
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