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Lucca

l’appello 

Asfalto rovinato e alte velocità Proteste da via del Chiasso

N. N.
Asfalto rovinato e alte velocità Proteste da via del Chiasso

Il consigliere Anthony Masini  di Forza Italia chiede  di fare una lista di priorità «Meglio la sicurezza di opere  faraoniche come la piazza»

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CAPANNORI. Una situazione pericolosa per chi viaggia in auto, ma anche a piedi o in bicicletta, con quell’asfalto consumato e sconnesso in diversi punti. Parliamo di via del Chiasso, a Lammari. I residenti non si spiegano come mai gli interventi di asfaltatura si facciano desiderare, dopo la buona manutenzione che aveva caratterizzato gli ultimi anni.

«La strada è sempre stata in discrete condizioni – racconta Basilio Nannini – ma dopo interventi per la posa delle tubazioni di metano e per le fognature si è deteriorata. Ci sono stati dei piccoli ripristini, ma anche ulteriori cedimenti sotto il profilo del manto stradale. Poi è aumentato il traffico e i continui ingorghi hanno peggiorato la situazione».

Francesco Scardigli evidenzia un altro problema, quello della velocità e della sicurezza per i pedoni: «Chi ha bimbi o viaggia a piedi rischia molto, perché la strada viene imboccata a velocità sostenute da chi entra dal viale Europa». Sulla stessa linea Stefano Salsini che chiede un intervento di messa in sicurezza, mentre Domenico Petroni evidenzia «la carenza di di punti luce e la presenza di auto che la notte tardi sostano in modo sospetto ai bordi della strada. Strane presenze che fanno pensare a cose poco chiare o persino a un ritrovo di spacciatori».

Sulla questione interviene anche il consigliere comunale Anthony Masini di Forza Italia: «Le problematiche di via del Chiasso sono emblematiche della miopia dell’amministrazione comunale, che pensa a opere faraoniche come la piazza Moro, ma i cittadini chiedono cose semplici, come camminare e viaggiare su strade sicure e illuminate. Con i 3 milioni spesi per la piazza si potrebbe rifare tante strade: secondo una stima 30 chilometri di asfalto, magari senza una scarificazione ma si rifarebbero pezzi importanti di strada. Capisco anche che ci sono 360 chilometri di strade in un territorio vasto come quello capannorese, ma è una questione di priorità e la sicurezza stradale dovrebbe essere ai primi posti». —

N. N.

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