Sicurezza
Con il “Pit” contributi a fondo perduto per i progetti di sviluppo collegati alle vie dei tempi di Matilde
BAGNI DI LUCCA. La riscoperta dei luoghi, della vita, delle arti e dei mestieri lungo le vie dei tempi di Matilde di Canossa è al centro dell’opportunità di sviluppo e rilancio della Val di Lima, e non solo, offerta dal Pit (Progetto Integrato Territoriale), che mette a disposizione contributi a fondo perduto. C’è tempo fino al 14 gennaio per aderire al progetto presentato al Circolo dei Forestieri di Bagni di Lucca.
Con il consigliere comunale Maria Barsellotti erano presenti il sindaco di Villa Basilica Giordano Ballini, Giovanni Ciniero, presidente del consorzio forestale di Villa Basilica, la storica Ilaria Sabbatini e Carlo Picchietti, topografo e vice presidente della associazione “Il cammino di Santa Giulia”. In sala anche Ottavio Baisi del Cai.
L’opportunità data dal Gal (Gruppo di azione locale) mette a disposizione finanziamenti a fondo perduto che arrivano fino al 60% sulla base di fatture quietanzate dopo la presentazione dei progetti da parte di chi possiede la partita Iva. Si tratta di una collaborazione tra enti pubblici e privati per la pianificazione territoriale nei comuni di Bagni di Lucca e Villa Basilica. Il bando riguarda i soggetti che propongono progetti attenendosi al tema base: la promozione della strada di Santa Giulia e della via della carta. Come ha detto il sindaco di Villa Basilica «l’unione fa la forza» e si tratta di una grande possibilità di collaborazione fra Comuni e imprese.
Possono aderire anche le piccole e medie imprese del turismo, del commercio e del settore agricolo nel piano che prevede il recupero, la riqualificazione e la promozione dei percorsi storici del medioevo. In particolare percorsi dei pellegrini lungo le strade costellate delle pievi volute da Matilde di Canossa. L’iniziativa era partita durante la precedente amministrazione ma, come ha spiegato Ilaria Sabbatini, per la prima volta il comparto della Val di Lima ha un ruolo prioritario nel progetto, definito in un protocollo di intesa. A Villa Basilica hanno aderito già dieci soggetti, ora è la volta di Bagni di Lucca. Quest’anno l’iniziativa sarà estesa anche al settore dell’artigianato e potrà aderire chi risiede e opera nei Comuni di Villa e Bagni. Per il settore agricolo il finanziamento minimo è di 5mila euro, il massimo arriva a 20mila. Per il commercio si va dai 5 ai 50mila e per il il settore turistico si arriva a un massimo di 80mila euro. —
E.A.
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