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Sotto esame altri 500 alberi ai bordi delle provinciali

Luigi Spinosi
Sotto esame altri 500 alberi ai bordi delle provinciali

Il nuovo incarico è stato affidato all’agronomo Claudio Lorenzoni  La maggior parte dei monitoraggi interesserà ancora la via per Camaiore

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Gli esami non finiscono mai, e l’adagio non vale solo per le persone. Gli esami, in questo caso, riguardano gli alberi. Più precisamente quelli che costeggiano le vie provinciali e l’eventuale bocciatura in questo caso si tradurrà con l’arrivo delle motoseghe: per potare e ridurne la chioma nel migliore dei casi, per segare alla base in quelli più estremi (anche se in quel caso non si potrà parlare di “condanna a morte”, visto che l’abbattimento dovrà interessare solo quelle piante già defunte o malate in modo irrimediabile).

Esami che continuano dicevamo. Sì, perché le verifiche sulle condizioni di salute non si sono certo esaurite con i controlli che da lunedì porteranno, come annunciato, all’abbattimento di una settantina di alberi (e a molte capitozzature) lungo le vie provinciali. Questa serie di interventi è il frutto di un’indagine fatta dall’agronomo Massimiliamo Demi, ma le vie sono molte e gli alberi da controllare moltissimi. E la Provincia ha già pronto un nuovo elenco di piante da sottoporre a verifica: 500 per l’esattezza, distribuite su sette provinciali. Incarico affidato all’agronomo Claudio Lorenzoni.

A fare la parte del leone è, ancora una volta, la strada provinciale 1 Francigena, ossia la via per Camaiore, la stessa in cui – dopo la prima perizia – sono previsti parecchi abbattimenti (soprattutto nel territorio di Camaiore). Ma, vista la lunghezza e, soprattutto, la quantità di piante ai lati, sono ancora molti gli alberi da sottoporre a verifiche. Con questo nuovo incarico ne saranno controllate 300. Molte (110) anche le piante da controllare sulla provinciale 13 dei Valdarni, una quindicina di chilometri che lcollegano Arni e Castelnuovo Garfagnana. Scendendo in Mediavalle sono 40, invece, le piante che dovranno essere monitorate lungo la i poco più di 10 chilometri della strada provinciale 7 di Barga.

Controlli anche nel territorio di Massarosa, con 20 alberi da esaminare lungo la provinciale 34 dei Canipaletti, mentre spostandosi verso est sul territorio, saranno controllate altre 20 piante che insistono sulla provinciale 55 di Boveglio, quella che collega Villa Basilica a Bagni di Lucca. Mancano all’appello gli ultimi dieci alberi: 7 lungo la strada provinciale 37 di Fabbriche di Vallico e i restanti 3 sulla provinciale 40 Gallicano Mologno.

Presumibilmente però, vista la dimensione della rete stradale provinciale, i controlli non si fermeranno qui, ma proseguiranno con ulteriori incarichi. Lo scopo di Palazzo Ducale, ovviamente, è quello di mettere in sicurezza le strade di sua competenza visto che gli alberi sono sì un motivo di arricchimento estetico, ma sono anche un potenziale pericolo non indifferente, anche alla luce degli eventi atmosferici estremi che, negli ultimi anni, non si sono rivelati poi così rari. —

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