Il dolore
La nuova piazza Moro comincia a prendere forma
Il punto sui lavori che dovranno ridisegnare il centro Demolite le scalinate è stata gettata la sottofondazione
CAPANNORI. Le scalinate sono state demolite ed è stata gettata la sottofondazione della piazza, e sono pronte anche le aiuole in elevazione che conterranno piante e alberi.
A quattro mesi dal via ai lavori l’ex parcheggio davanti al municipio è ancora un grande cantiere, ma già si percepisce quella che sarà la dimensione della nuova piazza Moro: oltre 8 mila metri quadrati che si estendono ben oltre quello che era lo slargo dove si parcheggiavano le auto. In fase di realizzazione anche gli accessi alla terrazza del palazzo comunale con le relative rampe di scale. Le opere stanno procedendo come da tabella di marcia, con il termine degli interventi fissato a fine marzo. E da lunedì riprenderà il via vai di operai, ruspe e camion.
«Siamo soddisfatti di come stanno procedendo i lavori, che seguiamo quotidianamente – commenta l’assessore Pierangelo Bandoni – quella che stiamo portando avanti è un’importante opera che mette al centro la comunità di Capannori e che darà un nuovo volto a questa parte del centro e al palazzo comunale».
Si procederà poi a liberare gli spazi comunali nella parte ovest del municipio, quella verso la piazza, dove saranno realizzate due sale polivalenti a disposizione di cittadini e associazioni. I lavori prevedono anche la riqualificazione del punto informazioni all’ingresso della sede.
I pini sono spariti ma ci sarà lo stesso tanto verde: «Stiamo infatti trasformando uno slargo, concepito oltre 40 anni fa come parcheggio per auto, in un luogo dove le persone potranno rilassarsi, sedere, socializzare e assistere a eventi culturali e musicali. Inoltre ci saranno le nuove sale che potranno essere usate per incontri e altre iniziative. La piazza avrà una nuova concezione con un diverso perimetro, sedute e numerose aree a verde».
Il progetto della nuova piazza, realizzato da un gruppo di professionisti guidato da Nicola Boccaccini, punta a razionalizzazione gli spazi per essere vissuti come un momento di coesione e di identità di tutti i paesi che compongono il Capannorese. La piazza poi sarà adornata da elementi caratteristici del territorio quali una fontana che richiama l’acqua presente in abbondanza, la pietra di Matraia, le camelie del Compitese e gli olivi delle colline. —
Nicola Nucci
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