Il dolore
Il gestore della “pesca”: non siamo una vergogna
LUCCA. «Le vergogne sono ben altre». Così risponde Gianni Menta, il proprietario della pesca dei cigni allestita per le feste in piazza Napoleone, alle accuse arrivate sul presunto affronto al decoro.
«Voglio ringraziare a nome anche della mia famiglia - scrive Menta - l’amministrazione comunale che mi ha dato la possibilità di lavorare per il periodo natalizio nella bellissima città di Lucca (dove sono residente da 25 anni). «Sono un po’ amareggiato dalle polemiche che ci sono state nei giorni scorsi: qualcuno ha parlato di “allestimento vergognoso”. Credo che le vergogne siano bel altra cosa». Menta spiega di essere sereno «perché abbiamo messo impegno e professionalità nel nostro lavoro. Abbiamo avuto un sorriso per tutti. Grazie a quanti hanno fatto un giro in giostra o giocato alla pesca dei cigni, passando così un momento di spensieratezza. Le giostre hanno i colori accesi e le lucine. E in tutte le piazze d’Italia e di Europa, specialmente per il periodo natalizio, ci sono le giostre». —
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