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Sistema Ambiente nel 2019 assume 5 nuovi operatori

Intanto nei due giorni successivi alle feste il porta a porta non è stato regolare:  Il personale era in parte in ferie  e in parte influenzato 

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LUCCA. Sistema Ambiente assume: nel 2019 sono previsti gli ingressi di almeno cinque nuovi operatori per il porta a porta. Le risorse sono già state inserite nel piano economico e finanziario dell’ente ma la necessità di rimpolmare l’organico risulta evidente già da quanto avvenuto in questi giorni.

Un po’ sono state le ferie, un po’ il picco influenzale che ha raggiunto l’apice in chiusura del 2018: fatto sta che nei due giorni successivi al primo dell’anno la raccolta di rifiuti porta a porta non ha funzionato alla perfezione nella periferia di Lucca. Nella parte est della città l’immondizia esposta dai residenti fuori da case e palazzi non è stata ritirata dagli operatori come prevederebbe il calendario del porta a porta. Così, i sacchi sono rimasti in bella mostra per un giorno in più e l’impatto visivo non è stato certo dei migliori. All’azienda dei rifiuti ammettono che qualche difficoltà a reperire il personale necessario per il combinato disposto ferie-influenza. «Ma ad oggi tutto è già tornato alla normalità», spiegano.

Quanto accaduto, però, ha riportato sotto la lente un problema che le rappresentanze sindacali di Sistema Ambiente lamentano da tempo: la carenza di personale che – a detta dei lavoratori – impone eccessivi carichi di lavoro nonché un uso improprio degli straordinari per svolgere servizi strutturali. Per cercare di conciliare le parti è stata avviata la cosiddetta “procedura di raffreddamento”: il 10 gennaio le parti si incontreranno davanti al prefetto per cercare di risolvere la vertenza senza arrivare allo sciopero.

Intanto, emerge che anche per risolvere questo problema nel 2019 verranno assunti almeno cinque nuovi addetti da impiegare nel servizio di raccolta porta a porta, che è quello che assorbe la maggior parte del personale di Sistema Ambiente (in totale sono poco più di 200 gli assunti). In questo modo verrebbe ripristinato il numero di addetti necessario alla copertura dei servizi standard.

Le risorse sono già previste all’interno del piano economico finanziario che l’azienda ha presentato in commissione qualche settimana fa. Inoltre, gli eventuali pensionamenti anticipati che potrebbero scattare con l’adozione di “quota 100” potrebbero aumentare il numero delle assunzioni. Forme e modalità per la selezione del personale devono ancora essere definite e comunicate dall’azienda. Ci sono però selezioni aperte e graduatorie vigenti che potrebbero essere utilizzate per selezionare il nuovo personale. Ma su questo fronte tutto deve essere ancora deciso: novità su modi e tempi della selezione si conosceranno solo nei prossimi mesi. —

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