Il dolore
Kme, la Provincia contro il pirogassificatore
Approvata la mozione presentata da Boggi, il centrodestra si spacca. Simonini: «Non volevo allinearmi al Pd»
BARGA. Anche il consiglio provinciale dice no al pirorigassificatore, ma il centrodestra, rappresentato da tre consiglieri, si spacca in tre, dimostrando che a livello politico è puramente geografico, sarà dura allestire alleanze e programmi.
La mozione sulla Kme firmata dal consigliere del PD Nicola Boggi approvata nella seduta di ieri, ha confermato una linea d'azione già espressa dal sindaco di Barga, Marco Bonini: costituzione di un tavolo istituzionale che veda presenti, oltre agli enti locali e alla Regione Toscana, anche i Ministeri dello Sviluppo economico e dell’Ambiente per condividere un piano di rilancio dello stabilimento produttivo di Fornaci di Barga. Un implicito no all'impianto di trattamento di pulper nel sito fornacino, e la richiesta di assunzione di responsabilità da parte di tutte le istituzioni. Il centrosinistra ha votato completamente il documento, l'opposizione si è frantumata: favorevole il consigliere (di Ghivizzano) di Pietro Frati del gruppo Alternativa Civica, mentre il consigliere di minoranza Simone Simonini ha votato contro e il consigliere Maurizio Marchetti si è astenuto.
Un segnale politico importante, che isola sempre più Simonini (da sempre coerentemente, contro tutto e tutti, possibilista) anche in Provincia. Da una parte, quindi, la mozione plaude alla volontà manifestata dall’azienda di effettuare nuovi investimenti in Valle del Serchio con l’intenzione di aumentare sia la produzione che l’occupazione, ma, dall’altra, prende le distanze dalle modalità con cui l’azienda intende procedere per contenere i costi legati alla produzione dell’energia per le lavorazioni del sito, esprimendo «un giudizio negativo sull’ipotesi di raggiungimento di tale autoconsumo energetico attraverso la realizzazione di un impianto di generazione dell’energia elettrica che comprenda un processo di pirogassificazione, tenuto conto delle caratteristiche geografiche, geomorfologiche e turistiche della Valle del Serchio».
E proprio Simonini è intervenuto per spiegare il suo voto: «Ho votato contro per non allinearmi alla posizione del PD, già spaccata e contraddittoria sul territorio locale da parte di molti rappresentanti di sinistra. Mi sono trovato un testo in sostituzione del primo testo originale sottoscritto da un Consigliere di minoranza, il quale chiedeva una posizione politica da parte del partito democratico, che evidentemente per non andare in difficoltà ha preferito cambiarlo. Durante il dibattito ho avanzato una domanda ben precisa al Consigliere Boggi, se il Sindaco di Barga fosse stato o meno coinvolto nel processo decisionale sulla possibile realizzazione del pirogassificatore da parte di azienda e Regione, visto le dichiarazioni contrastanti emerse da membri dello stesso partito a mezzo stampa. A risposte non ricevute e visto il testo modificato, in considerazione che la stessa maggioranza non garantisse in consiglio per l’ennesima volta il numero legale, ho preferito votare contro. Il mio voto come specificato in discussione era strettamente legato al testo della mozione e al presentatario cioè il partito democratico». —
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