Il Tirreno

Lucca

Il trasloco degli istituti Paladini e Civitali è costato oltre un milione di euro

Il trasloco degli istituti Paladini e Civitali è costato oltre un milione di euro

La Provincia ha finanziato la spesa per i lavori degli scorsi mesi: finanziamenti anche da Regione e Fondazione Crl

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Il conto della spesa è di quelli importanti. Il trasloco forzoso del liceo delle scienze umane Paladini e dell’istituto professionale Civitali da via San Nicolao all’Itc Carrara e ai prefabbricati all’ex Campo di Marte è costato complessivamente poco più di un milione di euro. Per l’esattezza - secondo il calcolo effettuato dagli uffici della Provincia - 1.067.400 euro.. La cifra e i dettagli delle varie voci di spesa sono contenuti in un atto adottato pochi giorni fa dall’ente di Palazzo Ducale che consente di prenotare gli “impegni” sul bilancio per il 2018 che, a sua volta, è stato licenziato dal Consiglio pochi giorni prima della fine dell’anno scorso.

La tabella delle spese contiene decine di voci. La più significativa, per oltre un quinto del totale complessivo, è ovviamente quella per il noleggio dei 19 moduli prefabbricati collocati al Campo di Marte e nel cortile dell'Itc Carrara: sono 242.286 gli euro che andranno alla ditta “Algeco spa”, individuata con una gara alla quale è risultata essere l’unica partecipante.

Altra cifra importante è quella di 123.549 euro stanziati per l’azienda “Centro pavimentazioni” che si è occupata della sistemazione esterna del Carrara proprio per ospitare i prefabbricati.

C'è poi una serie di spese di varie decine di migliaia di euro per la realizzazioni degli impianti, sia all’interno dei moduli prefabbricati che della palazzina ex centro trasfusionale al Campo di Marte, anch’essa utilizzata per ricavare spazi per la didattica.

Cifre significative sono servite anche per realizzare la recinzione interna del Campo di Marte (9.308 euro) e soprattutto quella esterna, nel parcheggio lungo via Carlo Gianni (30.500 euro).

Trovare i soldi per queste spese è stato tutt’altro che agevole viste le acque tutt’altro che tranquille nelle quale si trovano a navigare le finanze della Provincia.

Da un punto di vista formale, gli atti che davano il via alle procedure di gara sono state respinte dal servizio finanziario, che spiegava come la mancanza del bilancio del 2018 non consentisse di trovare le coperture necessarie. L’urgenza dei lavori, in vista della ripresa a settembre delle lezioni ha spinto così l’amministrazione guidata dal presidente Luca Menesini a percorrere la strada dei debiti fuori bilancio, che sono stati riconosciuti a fine anno subito dopo l’approvazione del bilancio.

Sul versante sostanziale - cioè da dove arriverà il milione e rotti necessario per far fronte alle spese - la determina firmata dall’architetto Francesca Lazzari, elenca varie voci.

Innanzitutto c’è uno stanziamento di mezzo milione di euro che arriva dalla Regione Toscana, che è stato deciso con una variazione al bilancio regionale ed è stato reso disponibile con un decreto ad hoc del 14 dicembre. Questi soldi serviranno, fra l’altro, a coprire parte della spesa di noleggio dei moduli prefabbricati e degli importi necessari per renderli utilizzabili da docenti e studenti delle due scuole.

Un altro contributo, di 125.000 euro, arriva invece dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca per adeguamenti strutturali dell’Itc Carrara e del Campo di Marte.

Ci sono poi “avanzi da vendite” del bilancio provinciale per 365.342 euro e, infine, altri 77.058 euro che arrivano da alienazioni finanziare realizzate dalla Provincia nel corso del 2018. —

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web