Il Tirreno

Lucca

mobilità & ambiente 

Apre una nuova ciclofficina dentro l’ostello “La Salana”

N.N.

Qui sarà possibile riparare vecchie e nuove biciclette ma ci saranno anche iniziative legate alla promozione della mobilità eco-sostenibile

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CAPANN0RI. Una ciclofficina per prendersi cura delle biciclette. Aprirà a Capannori, nell’ostello “La Salana”. Uno spazio dove riparare vecchie e nuove bici, cambiare un fanale, aggiustare una ruota forata. Ma anche diffondere e valorizzare una cultura della mobilità sostenibile. «Una vera e propria filosofia della bici», dice Carlo Basili, uno dei soci dell’ostello situato lungo il percorso della Via Francigena. «Un’idea nata da tempo, mi occupo di mobilità eco-sostenibile - spiega - e ho sempre avuto una passione per tutto ciò che ruota intorno alla bicicletta. Così abbiamo pensato di aprire un’officina a Capannori dove sono in aumento le piste ciclabili e sempre più si utilizzano le due ruote per spostarsi da un posto all’altro. All’inizio dell’anno inoltre saranno aperti due punti di bike sharing, uno nel nostro ostello e l’altro ad Artemisia, dove noleggiare bici per scoprire le bellezze del territorio o andare al lavoro. Un progetto sostenuto con forza dall’amministrazione comunale». La ciclofficina “popolare” risponderà anche a un problema concreto, ovvero quello di un ambiente dotato di attrezzature specifica per la riparazione di bici. «In effetti in questa zona centrale di Capannori c’era questa esigenza. Sarà una zona attrezzata molto semplice - aggiunge - con un compressore per gonfiare le ruote o cambiare un copertone, una idropulitrice per lavare la bici e la manutenzione del telaio di bici, mountain bike e anche city car. Ma vogliamo mettere a disposizione anche mezzi per le riparazioni. L’attività vuole promuovere la mobilità sostenibile e aumentare anche il recupero di biciclette destinate a essere buttate via o abbandonate. Per la nostra filosofia faremo dei prezzi abbordabili. Al momento ci affideremo alla collaborazione di associazioni nel modo delle bici e all’impegno di persone che amano la bici, se l’attività andrà bene potremmo anche avere bisogno di personale». Un altro obiettivo è quello di far diventare la ciclofficina un punto di incontro per chi usa normalmente la bici come mezzo di trasporto. «Incontri, iniziative, conoscenza di sentieri e percorsi. Abbiamo avviato una mappatura Gps delle piste ciclabili e dei tracciati sulle Pizzorne, Monte Serra e colline di Capannori per la mountain bike - aggiunge ancora - organizzeremo anche corsi di autoriparazione e insegnare la manutenzione de mezzo». L’apertura della ciclofficina è prevista entro la primavera. «Gli orari saranno quelli dell’ostello, tra marzo e aprile siamo pronti a partire - dice Basili - intanto a inizio anno dieci bici saranno gratuitamente a disposizione di cittadini e turisti, con un regolamento per il noleggio». Vecchie idee (le “macchinate” si facevano anche negli anni settanta in tempi di crisi energetica), nuovi progetti. Il servizio di bike sharing rivolto a cittadini partirà già a breve offrendo nuove possibilità di spostamento sul territorio. —

N.N.

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