Il Tirreno

Lucca

la protesta 

Una discarica in mezzo alle case in via Martini

Luigi Spinosi
Una discarica in mezzo alle case in via Martini

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LUCCA. La protesta della residente che ha segnalato il caso, a giudicare dallo spettacolo che troviamo davanti, è anche fin troppo “soft”. Quella in via Martini è una vera e propria discarica.

Certo, la prima responsabilità è degli autori, persone che ignorano ogni principio di civiltà. Peccato che tra loro, a giudicare dai rifiuti dove spicca un passeggino ormai diventato inutile, ci sia evidentemente anche qualche genitore. E il pensiero corre in automatico all’insegnamento che un bambino potrà ricevere da chi, invece di buttare la spazzatura come ogni essere dotato di un minimo di educazione, trova comodo usare un bordo strada, in mezzo alle case, per disfarsi della monnezza.

Punto di riferimento per questi “gentiluomini del rifiuto” il bidone giallo della raccolta abiti usati, attorno al quale si trovano sacchetti e sacconi neri di rifiuti, e non certo di vecchi abiti, visto che molti di questi sono anche mezzi aperti e denbtro si intravede di tutto. E non solo sacchetti. C’è, come detto, un vecchio passeggino, ma anche una ruota d’automobile, scatole di biscotti e così via. E non solo accanto al bidone giallo: ormai l’autore o gli autori del gesto hanno preso di mira l’intera strada. Altri due grossi sacchi neri sono appoggiati alla base di un lampione lì vicino, un altro direttamente al muretto della palazzina che si affaccia sulla strada.

La prima responsabilità, dicevamo, è degli autori. Ma un concorso di colpa spetta a chi quei rifiuti dovrebbe rimuoverli: «Sono lì dal 20 dicembre – racconta la residente che ha segnalato il caso – e nessuno li ha rimossi. Ho segnalato la cosa a Sistema ambiente, ma quei rifiuti sono ancora lì». —

Luigi Spinosi

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