Sicurezza
Quattro consiglieri ascoltati sulla querelle Cantini-Barsanti
Via alle audizioni dei rappresentanti della maggioranza di fronte ai carabinieri Sono chiamati a testimoniare sulle frasi udite nell’assemblea comunale di luglio
LUCCA. È iniziata ieri pomeriggio (e proseguirà oggi) la processione dei consiglieri comunali di maggioranza (Pd e Lucca Civica) al comando provinciale dei carabinieri, in Cortile degli svizzeri. Come anticipato qualche giorno fa dal Tirreno, gli otto consiglieri (non sette) sono stati ascoltati come persone informate sui fatti in merito all’indagine che verte su quanto accaduto nel consiglio comunale del 31 luglio. Tutto parte da una querela presentata a settembre dal capogruppo di Lucca Civica Claudio Cantini: durante l’assemblea in cui era all’ordine del giorno l’approvazione della variante di Antraccoli, Cantini si è sentito offeso da alcune dichiarazioni rese dal capogruppo di Casapound Fabio Barsanti. L’esponente di Lucca Civica ha ritenuto opportuno tutelarsi e ha dato mandato a un legale, il fratello Luca Cantini, di presentare una querela in procura.
La delega per le indagini è stata affidata ai carabinieri del comando di Lucca, che ieri hanno iniziato ad ascoltare alcuni dei consiglieri presenti in aula la sera del consiglio. Le convocazioni proseguiranno nella giornata di oggi, successivamente non è escluso che gli inquirenti ritengano opportuno ascoltare altri consiglieri, anche della minoranza. In ogni caso, nella segreteria del consiglio comunale sono disponibili le registrazioni audio e video di quando accaduto durante la seduta di martedì 31 luglio.
In un primo momento, essendo ignoto l’oggetto della convocazione, si era creata un po’ di apprensione nel centrosinistra. Si temeva che che la vicenda fosse legata al sequestro probatorio della cannoniera del baluardo San Regolo. Niente di tutto questo, come hanno confermato le prime convocazioni. —
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