Sicurezza
Oltre 70 alberi da abbattere lungo la via per Camaiore
Venticinque tagli di piante sul territorio di Lucca (oltre a 44 capitozzature), uno a Pescaglia e circa cinquanta a Nocchi. L’intervento parte lunedì 7 gennaio
lucca. Venticinque alberi da abbattere sulla strada provinciale 1 per Camaiore nel territorio comunale di Lucca. Sempre nello stesso ambito 44 piante saranno sottoposte a potatura con la modalità della capitozzatura. Un albero risulta da abbattere lungo la stessa provinciale, in territorio comunale di Pescaglia. La maggior parte degli abbattimenti scatterà lungo la provinciale 1 sul territorio comunale di Camaiore: qui le piante da abbattere risultano essere una cinquantina.. Questi i dati divulgati, su richiesta del Tirreno, dalla Provincia, che sarà titolare degli interventi. Scatta infatti lunedì 7 gennaio, coordinati dal Servizio viabilità della Provincia, il piano di potature, tagli e abbattimenti di alberature lungo la strada provinciale 1 Francigena, più conosciuta come “via per Camaiore”.
L'intervento dell’ente di Palazzo Ducale è stato programmato, così viene spiegato, «per garantire sicurezza e salvaguardia dell’incolumità pubblica su una delle arterie provinciali di competenza e soprattutto a seguito delle analisi di stabilità effettuate sulle piante da parte di un agronomo, specialista della materia, incaricato dalla Provincia». Gli interventi in programma, che seguiranno l’elenco di priorità indicate dall’esperto, hanno in via preliminare ricevuto il benestare delle amministrazioni comunali e della Soprintendenza di Lucca e riguardano alcune alberature presenti sulla sp1 Francigena, la strada che da Lucca porta a Camaiore, per le quali sono previsti abbattimenti di esemplari nel tratto dalla località “Tre Cancelli” alla località Cappella nel Comune di Lucca, in località San Martino in Freddana nel Comune di Pescaglia e in località Nocchi, nel Comune di Camaiore.
Per gli altri esemplari che sono già stati oggetto di studio e valutazione, non essendo necessario l’abbattimento quale misura da applicarsi solo in casi estremi, sempre seguendo le indicazioni dell’agronomo incaricato, verrà effettuato, spiega sempre la Provincia, «un intervento di potatura e/o riduzione della chioma. Si tratta di lavori che vengono eseguiti solo con il bel tempo e programmati, quindi, quando persistono condizioni di alta pressione senza vento che permettono alle ditte di lavorare in sicurezza». I lavori di potatura e taglio della vegetazione si svolgono con appositi cestelli elevatori e prevedono accorgimenti particolari per quanto riguarda l’evntuale presenza di piante malate.
In contemporanea, conclude la Provincia, prosegue il programma di messa in sicurezza delle infrastrutture viarie provinciali per le quali è già stato affidato un ulteriore incarico, sempre a un agronomo specialista, finalizzato all’elaborazione di uno specifico report sulla stabilità degli esemplari e sullo stato di salute degli stessi. —
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