Il Tirreno

Lucca

opere pubbliche 

Sfuma il progetto del parcheggio nell’ex Lorenzini

Barbara Antoni
Sfuma il progetto del parcheggio nell’ex Lorenzini

Ipotesi sempre meno possibile: il problema è il rumore Marchini: «L’area è chiusa, il limite di emissioni ridotto»

2 MINUTI DI LETTURA





lucca. Si fa sempre più pesante l’incognita sulla realizzazione di un parcheggio nell’area interna dell’ex caserma Lorenzini. Un progetto di cui si parla da anni, sulla cui necessità a lungo si sono battuti i commercianti del centro storico attraverso la commissione per otto anni presieduta da Giovanni Martini. Adesso, con il progetto definitivo del parcheggio (a filo strada e con la sbarra, con 110 posti auto e il pagamento all’uscita) presentato a giugno 2017 da un pool di progettisti incaricati dall’amministrazione salta fuori un’ulteriore complicanza: il rumore.

Proprio questo aspetto è al vaglio della giunta comunale, come spiega l’assessore ai lavori pubblici Celestino Marchini. «Stiamo analizzando la fattibilità del progetto presentato - riporta l’amministratore -. Il problema è il rumore. Abbiamo commissionato a tecnici esterni uno studio con simulazione, del rumore che un parcheggio comporterebbe in un’area come quella dell’ex Lorenzini: uno spazio chiuso, a differenza del parcheggio Cittadella, che invece è aperto, delimitato da alberi. E in un’area chiusa i parametri per le emissioni di rumore consentite cambiano rispetto a un’area aperta».

Il modello Cittadella è infatti quello a cui il parcheggio nell’ex caserma Lorenzini si sarebbe dovuto ispirare. «Non è un problema di proteste ricevute dai residenti - sgombra il campo a polemiche l’assessore -, ma un quesito che ci siamo posti noi, come amministrazione, prima di realizzare un’opera che comunque sarebbe provvisoria». L’area ex Lorenzini infatti rientra nella competenza di quello che sarà il nuovo museo del fumetto, che dovrà sorgere nell’edificio su piazza San Romano. La destinazione definitiva del cortile della Lorenzini, adiacente all’edificio, sarà, «di parco a servizio del museo», aggiunge Marchini.

Una serie di elementi che, sommati, danno l’idea di una fattibilità del progetto parcheggio sempre più limitata. A seguito della rimozione di due cisterne interrate, tra l’altro, è in corso anche un piano di caratterizzazione del cortile dell’ex caserma, per verificare che per la presenza per anni delle cisterne si siano verificate infiltrazioni di idrocarburi: nel caso il terreno andrebbe bonificato. «A breve prederemo la decisione definitiva sul progetto del parcheggio», chiude l’assessore ai lavori pubblici.

Alternative all’ex Lorenzini? Marchini risponde con due opzioni: «Una è il parcheggio nell’ex Manifattura, l’altra è rappresentata da piazzale Verdi. In vista del trasferimento del terminal del trasporto urbano da piazzale Verdi al Palatucci (previsto per l’estate 2019, come anticipato dal Tirreno, ndr), in piazzale Verdi si libererà un parcheggio praticamente già pronto». —

Barbara Antoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze