Sicurezza
Mario Puglia, il sindaco della Lucchesia che promette: "Elimino le tasse comunali"
A Vagli col 2019 niente più Imu, Irpef e Tasi, e un invito a investire. Buone notizie anche da Borgo a Mozzano: Tari giù dell’8%
VAGLI SOTTO. Buone notizie, almeno sul fronte della fiscalità locale, a Vagli e Borgo a Mozzano. A Vagli l’annuncio ha del clamoroso: non si pagheranno più le tasse. È l’ultimo annuncio del sindaco Mario Puglia che interesserà non solo i residenti del comune, ma anche tutti gli imprenditori del territorio. Un progetto di detassazione che il sindaco ha annunciato, come suo solito, sui social in occasione degli auguri di buon anno: «Un progetto ambizioso e anche complicato da realizzarsi, ma ci siamo riusciti e devo ringraziare i miei collaboratori. Dal 2019 a Vagli saranno soppressi tutti i tipi di tasse e tributi: niente più Imu sulla seconda casa, niente più addizionale Irpef sul reddito e niente più Tasi. Ed anche per la Tari, per quanto concesso dalla legge, l’amministrazione si farà carico di concorrere alla spesa totale». E Puglia lancia l’amo anche agli imprenditori promettendo un esonero decennale dal pagamento delle tasse per aumentare gli investimenti sul territorio: «Consiglio di prendere residenza a Vagli, da noi sarà più semplice e conveniente aprire un’attività commerciale». Ma il sindaco di Vagli Sotto guarda già ai prossimi obiettivi, a partire dalla riqualificazione del centro storico con il recupero degli edifici venduti a privati a solo un euro, e con nuove attrazioni per il parco creato vicino al lago.
Buone nuove arrivano anche da Borgo a Mozzano, che festeggia l’inizio del nuovo anno con l’annuncio di un abbassamento della Tari: meno 8% per quanto riguarda le utenze domestiche e meno 2,5% per quelle non domestiche. A darne notizia il sindaco Patrizio Andreuccetti, dopo l’approvazione del bilancio avvenuta nel corso del consiglio comunale che si è tenuto lunedì 31 dicembre.
«Negli ultimi anni la tariffa dei rifiuti è calata attestandosi – commenta il primo cittadino – sui livelli del 2012/2013, ma offrendo molti più servizi come il porta a porta generalizzato giunto oggi al 76 per cento su base comunale. Con questo trend possiamo già dire che la Tari calerà ulteriormente anche nel 2020».
Novità anche sul piano delle opere pubbliche con tanti interventi inseriti nel piano triennale. Per quanto riguarda il capoluogo l’elenco comprende la rimessa a nuovo della scuola dell’infanzia, l’allargamento a doppio senso di marcia della strada Macelli – Tombeto, l’ampliamento del cimitero con nuovi loculi, a Diecimo la completa riqualificazione della scuola elementare e dell’infanzia (con l’aggiunta di una palestra che servirà anche per le riunioni della comunità), a Valdottavo la sopraelevazione della sala banda (per realizzarvi una casa della salute e uno spazio per le associazioni) nonché la rimessa a nuovo della scuola elementare. Anche a Corsagna è previsto un intervento alla scuola elementare e dell’infanzia per una completa riqualificazione e messa in sicurezza.
«A Chifenti è programmato invece – spiega ancora Andreuccetti – un grosso intervento per la regimazione delle acque mentre a Cune e Partigliano sono attesi due interventi su frane che da tempo necessitano di essere ripristinate. Lavori superiori ai 100.000 euro, riguardanti tutto il territorio, sono poi previsti per realizzare asfalti sulle strade di collegamento e all’interno dei paesi stessi. In dirittura di arrivo c’è infine la rotatoria per il nuovo ingresso ad Anchiano, per la quale, nella prima metà dell’anno, andremo a fare procedure per gli espropri dei terreni».
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