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Lucca

La lucchese dell’anno è Pina Micheletti

La lucchese dell’anno è Pina Micheletti

Riconoscimento alla donna che ha donato un palazzo a scopi sociali. Migliaia all’evento in piazza San Martino

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lucca. Migliaia di persone, piazza San Martino pienissima, la voglia di fare festa e lasciarsi alle spalle l’anno vecchio.

Lucca mette archivio un’altra festa di successo: quella per San Silvestro del 2018, andata in scena, come l’anno precedente, in piazza San Martino. Stesso modello: l’organizzazione dell’associazione Don Franco baroni onlus, la presentazione di Emanuela Gennai. Le musiche sono state selezionate dal dj Federico Avanzati, oltre alla musica dal vivo del gruppo I Fotonika. Come ospiti i personaggi di spicco della città: il vescovo Italo Castellani e il sindaco Alessandro Tambellini.

Tutti i riti della lucchesità si sono ripetuti, come il doppio brindisi (la mezzanotte canonica e quella di Lucca, basata sulla meridiana “ospitata” nella Torre delle ore) e la designazione del “lucchese dell’anno”.

La scelta per il 2018 è caduta su Giuseppina (da tutti conosciuta come Pina) Micheletti, la donna che alcuni mesi fa ha donato alla Fondazione Cassa di Risparmio un palazzo di famiglia in Borgo Giannotti, a due passi dal piazza della Croce. I locali della struttura sono stati adibiti a scopi sociali: ospita anche la nuova sede dell’associazione Luna onlus, il centro antiviolenza presieduto da Daniela Caselli. La signora Pina, oggi settant’anni, ha fatto la donazione a settembre 2018: la sera dell’ultimo dell’anno non ha potuto essere presente in piazza San Martino per ricevere il premio, ma ha fatto giungere un messaggio di ringraziamento - proiettato sul maxischermo - a chi le ha assegnato il premio.

Tanta gente in piazza San Martino per ballare e cantare fino a tardi: la festa è iniziata alle 22 di lunedì 31 dicembre ed è proseguita fino alle due del mattino in un clima generale di festa e allegria.

Festa, allegria e i botti. Anche se da quest’anno gli scoppi dovrebbero essere proibiti in maniera strutturale grazie al nuovo regolamento di polizia urbana, raudi e petardi l’hanno fatta da padrone, già ben prima lo scoccare della mezzanotte. Forse un po’ minore è stato l’impatto in centro storico, me nelle strade della periferia il divieto non sembra essere stato rispettato. Anzi, la verve pirotecnica è proseguita ben oltre il passaggio dall’anno vecchio all’anno nuovo, visto che anche ieri pomeriggio c’era chi si divertiva a far scoppiare fuochi d’artificio, anche lungo le Mura.

L’unico aspetto positivo è che quest’anno - fortunatamente - non si sono registrati feriti gravi a causa di questa attività. —

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