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Via il semaforo eterno Illustrato il progetto

Nicola Nucci
Via il semaforo eterno Illustrato il progetto

Arriverà una doppia rotonda all’incrocio della Madonnina Il sindaco vuol chiudere l’iter burocratico entro maggio

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In un colpo solo spariranno quattro semafori: i due della Pesciatina, quello di via dell’Ave Maria a Lammari sull’asse Lucca-Pescia e il semaforo di via della Madonnina. Sarà questa una delle conseguenza pratiche più importanti delle due mini rotatorie che metteranno fine ai lunghi tempi di attesa per gli automobilisti che si trovano a passare dall’incrocio “maledetto” sulla Pesciatina.

Una rotonda sarà posizionata in via della Madonnina davanti al “Fanini” e l’altra all’altezza di via dell’Ave Maria, per una viabilità più sicura e scorrevole. Il progetto preliminare, anticipato nei mesi scorsi, è stato presentato dal sindaco Luca Menesini nell’incontro di fine anno con la stampa.

«Sarà il progetto cardine del mio mandato per rendere più sicura questa grande arteria stradale e liberare i centri abitati dai mezzi pesanti – a detto il primo cittadino uscente in vista delle elezioni amministrative nella prossima primavera – saranno eliminati i semafori e le lunghe attese con un conseguente miglioramento della viabilità».

Il progetto prevede anche un parcheggio pubblico da 25 posti auto davanti alla Banca del Monte «con un accordo con la banca per ricavare lo spazio e vedremo se riusciremo a recuperare altri parcheggi. Poi ci sarà una definizione degli ingressi sulle rotonde», ha aggiunto Menesini. I lavori partiranno entro la metà del 2019: «Vogliamo completare l’iter burocratico entro maggio con l’approvazione del progetto definitivo in consiglio comunale, e aprire il cantiere nella metà del prossimo anno».

La spesa preventivata per due rotonde, che avranno un diametro interno di 11 metri, si aggirerà su una cifra che dovrebbe superare i 500mila euro (poi bisognerà anche tener conto di eventuali opere accessorie). Per il finanziamento, essendo la Pesciatina una strada di competenza della Regione, il Comune parteciperà anche a un bando regionale sulla sicurezza stradale. Del resto un punto critico questo incrocio lo è sempre stato, come confermato anche dagli studi sui flussi di traffico della Lucense, soprattutto per chi si muove lungo la via Pesciatina, la strada con diritto di precedenza e dove si concentra la mole maggiore di traffico.

E questo di fatto è l’ultimo incrocio con semaforo ancora presente per chi si muove sulla direttrice est-ovest: «Quest’intervento rivoluzionerà la circolazione sulla Pesciatina – ha proseguito Menesini – e completerà il sistema di rotatorie, dopo quella di Papao e di via del Casalino e quella inaugurata pochi mesi fa a Zone». A questa soluzione, a cui il Comune lavora da tempo, si è arrivati dopo avere scartato altre ipotesi, come quella di una grande rotatoria che non sarebbe possibile vista la conformazione dell’incrocio non proprio a T che coinvolge ben tre strade, o quella dei semafori lampeggianti, o la modifica della carreggiata con una doppia corsia.

Intanto prosegue anche l’iter per i sottopassi ferroviari: «A gennaio aspettiamo il progetto definitivo, il taglio dei fondi è minimo e non compromette nulla» assicura Menesini, nell’anticipare che a fine febbraio termineranno i lavori per la realizzazione di un nuovo tratto ciclopedonale del tracciato primario nord-sud tra Lammari e Lunata». —

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