Il Tirreno

Lucca

 

Tariffa rifiuti, niente aumenti nel 2019: soldi recuperati dalle utenze fantasma

Gianni Parrini
Tariffa rifiuti, niente aumenti nel 2019: soldi recuperati dalle utenze fantasma

Scovati oltre 400 cittadini che non pagavano il servizio: in cassa arrivano 497mila euro. Ecco le novità del prossimo anno

4 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Rifiuti, nessun aumento del costo del servizio nel 2019 grazie al recupero crediti dalle utenze fantasma: oltre 400 quelle individuate. Dovrà pagare anche chi non ha dichiarato la presenza in casa di una badante.

LE CIFRE DEL 2019

Queste sono alcune delle notizie contenute nel Piano economico e finanziario di Sistema Ambiente, l’azienda che ha in concessione il servizio di raccolto e smaltimento dei rifiuti nel Comune di Lucca. Il documento verrà discusso domani in commissione Lavori pubblici. Il piano per il 2019 è di 23 milioni di euro, la stessa cifra dello scorso anno e pertanto non sarà necessario aumentare la tariffa per coprire per intero i costi del servizio come previsto dalle legge. Un successo ottenuto attraverso una razionalizzazione delle uscite (taglio alle consulenze, contenimento della spesa per il personale, ecc). Anche il fondo di svalutazione crediti è rimasto inalterato rispetto allo scorso anno. Una buona notizia, dato che negli ultimi tempi la tariffa pagata dai cittadini è progressivamente aumentata di 4-5 punti percentuali ogni anno. Stavolta no, anche se a parità di costi l’amministrazione non esclude una sua rimodulazione, ma di questo si parlerà a febbraio.

«Un grande risultato  – spiega l’assessore all’Ambiente Francesco Raspini – Il livello delle spese è invariato nonostante gli investimenti previsti per il 2019. In programma ci sono gli interventi all’impianto di Nave per ridurre le maleodoranze, l’inizio dei lavori alla nuova sede acquistata a ottobre e il progetto per i 50 bidoncini hi-tech da mettere in centro storico, finanziato a metà con l’Ato. Come è stato possibile fare tutto questo senza aumentare i costi a carico dei cittadini? La risposta è nell’ottimo lavoro svolto dai vertici di Sistema Ambiente e dai risultati ottenuti con la lotta all’evasione, che nel 2018 ha permesso un cospicuo recupero crediti dalle utenze fantasma: quasi 500mila euro». L’attività di controllo sul nero è iniziata nel novembre 2017 ma è entrata nel vivo nel 2018 e si è concentrata soprattutto sulle utenze domestiche: «L’elenco clienti di Sistema Ambiente è stato incrociato con i dati dell’ufficio anagrafe del Comune – spiegano dall’azienda dei rifiuti – Questo ha permesso di scoprire centinaia di utenze fantasma, ovvero persone che pur vivendo a Lucca non hanno mai pagato la tariffa dei rifiuti. In pratica producevano immondizia e poi la smaltivano mettendo i sacchi fuori dall’abitazione, mescolati con quelli degli utenti regolari, oppure gettandoli nei cestini. In pratica usufruivano del servizio di ritiro e smaltimento senza pagare un centesimo».

Una volta individuati gli evasori gli 007 di Sistema Ambiente hanno metaforicamente bussato alle loro porte attraverso degli avvisi di pagamento: «I morosi hanno pagato gli arretrati degli ultimi tre anni – spiegano ancora dall’azienda dei rifiuti – In alcuni casi le utenze erano anche più vecchie, ma dato che fino al 2015 il servizio veniva coperto attraverso un tributo comunale, starà all’amministrazione rivalersi per i periodi precedenti. In totale, abbiamo recuperato 497.000 euro». In questo conto sono finiti anche i casi di ricalcolo della tariffa: «Da un esame più approfondito dei dati – spiegano dall’azienda – abbiamo scoperto che in molte situazioni il numero delle persone che vivono nell’abitazione non era aggiornato: in diverse occasioni, ad esempio, non era stata segnalata la presenza di una badante, mentre è un elemento rilevante per il corretto calcolo della tariffa».

NEWS PER IL NUOVO ANNO

Per il 2019 il piano prevede importanti novità: «Verrà aumentata la pulizia degli argini del Serchio nel tratto compreso tra Ponte a Moriano e il confine con Ripafratta – spiega Raspini – Il servizio sarà appaltato a un soggetto esterno e avverrà con maggiore frequenza durante la bella stagione: due volte a settimana nel periodo primaverile e tre volte a settimana nei mesi estivi. L’altra novità riguarda l’installazione in via sperimentale di una stazione ecologica mobile in prossimità della sede di Sistema Ambiente. Si tratta di una struttura lunga 6 metri al cui interno trovano posto 16 contenitori mobili per la raccolta di altrettante tipologie di rifiuti. L’utilizzo è consentito previo identificazione dell’utente. Potrà essere usata quando le stazioni ecologiche tradizionali sono chiuse ma sarà controllata perché non se ne abusi».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web