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Spaccio a Viareggio, maxi operazione della polizia

Spaccio a Viareggio, maxi operazione della polizia

Nascondevano la droga in piazza D'Azeglio e la vendevano anche ai minorenni: stamani sono finiti in carcere in 17

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VIAREGGIO. Nella mattinata di venerdì 21 dicembre, a Viareggio, la Squadra Mobile di Lucca e il Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, con la collaborazione del commissariato di Viareggio, hanno concluso un’operazione antidroga nei confronti di 17 individui, ritenuti responsabili di spaccio di cocaina, eroina, marijuana e hashish.

Le indagini, coordinate della Procura della Repubblica di Lucca, sono state avviate nel mese di ottobre. L’attività investigativa si è sviluppata nei confronti di un gruppo di spacciatori magrebini, che hanno presidiato stabilmente le due pinete, la stazione ferroviaria e il lungomare viareggini, in particolare Piazza D’Azeglio, tra l’altro nelle vicinanze di una scuola.

Gli uomini vendevano droga anche ai minorenni. Le indagini sono state condotte attraverso servizi di osservazione con telecamere nascoste e con l’impiego di operatori sotto copertura in modo da poter acquisire ulteriori elementi investigativi. In più la polizia ha fatto ricorso al dispositivo dell'arresto ritardato che consiste nel non effettuare l'arresto in flagranza per poter svolgere le indagini in maniera più approfondita.

Gli acquisti degli agenti sotto copertura hanno permesso di ottenere in tempi brevi elementi probatori nei confronti di 25 stranieri, alcuni dei quali richiedenti asilo o irregolari.

La droga veniva nascosta, in prevalenza, tra i cespugli delle aiuole di Piazza D’Azeglio oppure interrata nella pineta. Lo smercio avveniva in pieno giorno, pur in presenza di numerosi passanti, indipendentemente dalle condizioni climatiche. Gli indagati sono riusciti, in tempi brevissimi e in via continuativa, a reperire apprezzabili quantitativi di droga destinati alla distribuzione a giovani acquirenti, realizzando decine di transazioni giornaliere.

Nel corso dell’inchiesta, durata meno di due mesi, sono stati complessivamente effettuati 57 arresti ritardati nei confronti di 25 indagati. Molte delle persone indagate hanno accumulato piàù arresti. Nell'operazione di stamani in 17 sono finiti in carcere.

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