Il lutto
Firmato il contratto: lavori al depuratore di Casa del lupo
Accordo tra Intesa Sanpaolo, Mediocredito e Aquapur 13,5 milioni per migliorare il trattamento delle acque reflue
Capannori. Firmato a Milano il contratto di finanziamento per i lavori di adeguamento del depuratore di Casa del lupo fra Intesa Sanpaolo, Mediocredito Italiano e Aquapur Multiservizi.
Si tratta di un contratto di finanziamento da 13.500.000 euro, con scadenza 31 dicembre 2027. L’importo dei lavori a base di gara era di 16 milioni, oltre oneri della sicurezza e altri costi inerenti la gara (commissioni, consulenze, spese tecniche al collaudo, ecc), per un quadro economico complessivo di circa 21 milioni di euro.
Il costo dell'intervento sarà per circa il 70% coperto dal finanziamento firmato ieri e per il restante da economie di gestione e da una quota di circa 5 milioni di euro derivante dal versamento anticipato dei soci/utenti privati. In gara l’ATI aggiudicatario ha presentato un ribasso del 25%, con un conseguente possibile risparmio di oltre 3 milioni di euro, se il Consiglio di Stato, a cui la prima non aggiudicataria ha presentato ricorso, conferma la validità dell’aggiudicazione effettuata dalla società a giugno scorso, già confermata in sede di TAR Toscana a novembre.
L’intervento oggetto del finanziamento prevede la realizzazione di una linea di trattamento acque reflue completamente nuova, con il potenziamento della capacità dell’impianto, che passerà dagli attuali 1700 a 2300 metri cubi ora.
Questo permetterà di incrementare la depurazione il servizio sul territorio e soprattutto, in caso di pioggia, con il potenziamento del depuratore Acque potrà così eliminare gli sfioramenti in acque superficiali della rete fognaria. Le nuove tecnologie porteranno inoltre una riduzione dei consumi del processo depurativo.
Con il miglioramento della linea fanghi, che sarà spostata e prevederà il processo di aspirazione, sarà anche possibile ridurre le emissioni di cattivi odori dall’impianto. «A questo proposito – spiega Lara Pacini, presidente Acquapur – ci tengo a segnalare che la società negli ultimi cinque anni ha effettuato importanti interventi per ridurre i problemi connessi ai cattivi odori derivanti dalla movimentazione dei fanghi: abbiamo istallato due centrifughe, per produrre un fango più secco, e realizzato un sistema di caricamento automatico dei bilici». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
