Toscana
Piana ancora preda dello smog Altri quattro giorni di blocco
Da oggi e fino a venerdì non possono circolare diesel e merci fino a Euro 2 Entrambe le centraline oltre il limite: dal 28 novembre solo due giorni “regolari”
LUCCA. Ancora uno stop ai mezzi inquinanti a causa della cattiva qualità dell’aria.
Ancora per quattro giorni consecutivi, da oggi fino a venerdì 21 dicembre, nelle abitazioni poste nel territorio comunale a un'altezza uguale o inferiore a 200 metri sul livello del mare, divieto di accensione degli impianti di riscaldamento domestico a biomasse nel caso in cui questi non siano l'unica fonte di riscaldamento per l'unità abitativa, il divieto di uso di legna da ardere riguarda i caminetti o gli altri impianti di qualsiasi tipo che non garantiscano un rendimento energetico adeguato e basse emissioni di monossido di carbonio ad esclusione delle stufe a pellet. Inoltre negli stessi giorni, nella fascia oraria 7.30 – 19.30 nel territorio comunale non potranno circolare le autovetture diesel euro 0, euro 1 ed euro 2 e i veicoli merci euro 0, euro 1 ed euro 2.
La decisione è stata presa dopo che sul tav olo degli uffici comunali sono arrivati i dati dell’Arpat riscontrati dalle centraline sul territorio.
Nella giornata del 16 dicembre, secondo i risultati resi noti ieri dall’agenzia regionale, la centralina di Capannori ha fatto registrare un valore di Pm10 di 77 microgrammi al metro cubo, ben superiore ai 50 di legge. Dal 28 novembre solo in due giornate questo valore è rimasto nella norma. Fuori regola, con un risultato di 52, anche la centralina di San Concordio.
Lo stop alle vetture più inquinanti, che vale anche per gli altri comuni della Piana, è scattato perché il numero di sforamenti negli ultimi sette giorni (sei) sommato a quello dei giorni con previsioni meteo sfavorevoli (due) va ben oltre il limite di sette previsto dalla legge regionale. È il terzo provvedimento di blocco nelle ultime settimane. —
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