Gioco
«Fondi per la ferrovia, pronto a incatenarmi davanti al ministero»
Il sindaco Tambellini: «Non ci sono ragioni per questo stop Avere certezza sui finanziamenti è un nostro diritto»
LUCCA. «I fondi per il raddoppio ferroviario Lucca-Pistoia non si toccano. E se così fosse, cioè se venisse confermata la notizia del definanziamento dell’opera, sono pronto a incatenarmi di fronte al ministero delle infrastrutture». È quanto minaccia il sindaco Alessandro Tambellini sulla questione dei fondi per la ferrovia.
«Non esiste spiegazione, giustificazione o valida motivazione - dice il sindaco - per causare ritardi nella realizzazione di questo intervento strategico per il nostro territorio e io farò tutto quello che mi è possibile fare per difendere l’opera, per garantire puntualità nella progettazione e nella realizzazione dell’infrastruttura e per dotare finalmente la nostra comunità di un collegamento ferroviario moderno, veloce, funzionale ed efficiente. Non è infatti possibile che si vada da Firenze a Roma o a Milano in un’ora e mezzo e che ce ne vogliano ben due da Lucca a Firenze».
Per Tambellini «i cittadini e le imprese di Lucca e della Piana hanno diritto a questa opera, hanno diritto a una mobilità sostenibile in grado di sostituire l’automobile, a collegamenti puntuali e ricorrenti e, di conseguenza, a una qualità della vita ancora migliore. Viviamo in un territorio molto avanzato per quanto riguarda lo sviluppo economico e imprenditoriale, costretto a lavorare e a relazionarsi con infrastrutture ferroviarie che risalgono al periodo granducale. Avere certezze sui tempi, sapere che i finanziamenti per questa opera non saranno né cancellati, né tagliati, né posticipati è un nostro diritto. Sono passati sette mesi dall’insediamento di questo Governo e Lucca ha già dovuto subire lo slittamento dei fondi per gli interventi per le periferie e, ora, la riduzione del finanziamento per il raddoppio ferroviario. Non posso accettare che la comunità che rappresento subisca ulteriori offese e prese in giro: per questo non avrò alcun problema a fare quello che ho detto».
m5s: nessun intoppo
Nel merito della discussione sul raddoppio ferroviario tra Lucca e Pistoia intervengono i consiglieri regionali Gabriele Bianchi, Giacomo Giannarelli e il portavoce comunale di Lucca, Massimiliano Bindocci: «Il definanziamento previsto nel disegno di legge di bilancio 2019 - spiegano - non produce effetti sull’andamento dei lavori in corso e sul programma delle opere. Secondo l’attuale configurazione progettuale sono previsti per la tratta Montecatini-Pescia interventi di upgrading della linea esistente». Dev'essere dunque chiaro a tutti i cittadini che «i lavori di adeguamento non subiranno alcuna interruzione in attesa di un rifinanziamento. L’iter per il raddoppio Pistoia Lucca - concludono - proseguirà senza intoppi». —
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