Gioco
Centro “Chiavi d’oro” chiuso fino a gennaio per il ko della caldaia
Il comitato: allarmi inascoltati. Il Comune: alternative rifiutate Le civiche di centrodestra: sosteniamo noi i costi
LUCCA. Rimarrà chiuso almeno fino a dopo le vancaze i Natale il centro Chiavi d’oro: questi infatti sono i tempi annunciati dal Comune per riparare l’impianto di riscaldamento.
La vicenda è venuta alla luce l’altroieri, quando il comitato di gestione del centro ha informato che, a causa della “morte” della vecchia caldaia, si trovava costretto a interrompere le attività che ormai vanno avanti da venti anni. Non possono bastare, infatti, le stufette elettriche per riscaldare gli ampi spazi. «Alle numerose sollecitazioni per risolvere questo stato di cose - spiega il comitato - è stato risposto che si avvierà ora la procedura burocratico-amministrativa per dotare il Centro di un adeguato sistema di riscaldamento. Domanda: non è un po' tardi?».
Il Comune ha replicato spiegando di aver preso in carico il problema e di avere proposto «uno spostamento temporaneo nei locali della limitrofa ex circoscrizione n.1, che, compatibilmente con le altre attività lì ospitate, avrebbe consentito agli anziani del Centro Chiavi d'Oro di proseguire in maniera regolare il programma delle attività. La proposta non ha trovato tuttavia al momento risposta favorevole da parte dei rappresentanti del Centro. Nel frattempo l'amministrazione comunale ha dato mandato all'ufficio tecnico del Comune di sostituire quanto prima la caldaia, per riportare le condizioni delle Chiavi d'Oro alla piena operatività. L'intervento in questione verrà effettuato subito dopo le vacanze natalizie».
Sul punto intervengono anche le liste civiche SìAmo Lucca e Lucca in Movimento: «La chiusura del Centro Chiavi d'oro è l'ennesima prova dell'inefficienza di questa amministrazione» dicono i consiglieri comunali Serena Borselli, Cristina Consani, Alessandro Di Vito, Remo Santini, Enrico Torrini.« Al Comune chiediamo di mettere a disposizione una delle casermette vuote, oppure a chiedere al gestore di una di quelle occupate di poter ospitare per l'inverno l'attività del Centro. Comunque SìAmoLucca e Lucca in Movimento mettono a disposizione se ce ne fosse bisogno, i soldi del fondo istituzionale dei due gruppi consiliari da impiegare nel caso di spese per il trasloco, o se fosse necessario reperire un'altra sede daaffittare». —
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