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Il treno non arriva protesta degli utenti

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LUCCA. Si svegliano all’alba e sfidano il freddo per prendere il treno a Lucca e andare al lavoro in Valle. Mai loro sacrifici sono vani: sempre più spesso capita che il convoglio sia in ritardo o venga soppresso. A raccontarci la dura vita del pendolare dei treni è il dottor Federico Romani, medico dell’Asl che lavora a Fornaci di Barga. «Abito a Lucca e quasi ogni mattina vado in stazione per prendere il treno delle 6.01 proveniente da Lucca e diretto in Valle. Spesso, però, il convoglio o è in ritardo o viene soppresso. Il 7 novembre e il 30 di novembre è stato cancellato mentre il 3 dicembre è arrivato alle 6,55! Martedì mattina, infine, è arrivato con 20 minuti di ritardo, poi ha recuperato terreno ma una volta arrivato a Fornoli è stato soppresso. Il perché di questi disagi non sta a noi stabilirlo: quello che possiamo notare è che la locomotiva è piuttosto vecchia. Al di là delle cause, quello che io – e i circa dieci pendolari che fanno la stessa tratta – chiediamo è la garanzia di puntualità e una maggiore correttezza da parte di ferrovie. Visto che noi paghiamo regolarmente l’abbonamento». —

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