Gioco
Al via il progetto di inclusione rivolto ai portatori di disabilità
L’iniziativa punta a promuovere percorsi inclusivi finalizzati alla formazione e alla socializzazione di ragazzi in età compresa tra 18 e 26 anni
LUCCA. Si chiama “Un ponte verso il mondo” e si traduce in un grande progetto di inclusione sociale che si rivolge ai giovani portatori di gravi disabilità. Nata nel 2016 e proseguita con un successo crescente, l’iniziativa punta a promuovere percorsi inclusivi finalizzati alla formazione e alla socializzazione di ragazzi in età compresa tra 18 e 26 anni, ovvero coloro che hanno concluso il ciclo di studi e ancora non sono inseriti nel mondo del lavoro. Condizione che li pone come in una sorta di limbo e rischia di compromettere la loro stabilità «perché questi ragazzi hanno bisogno costante di essere sollecitati per non appiattirsi e vanificare il lavoro di anni» spiega Paolo Giovanni Petri, uno degli ideatori del progetto che racconta la propria esperienza con il figlio disabile. «Devo molto a questa iniziativa, aggiunge, che ha permesso al mio ragazzo di reinserirsi perfettamente in ambito sociale e continuare a relazionarsi col mondo. Motivo per cui proseguirò a collaborare al progetto con il massimo impegno, sperando di poter aiutare tanti giovani sfortunati a guardare alla propria esistenza con maggiore serenità».
“Un ponte per il mondo” nasce dall’idea di creare situazioni e luoghi d’incontro e di riferimento, capaci di migliorare la qualità della vita dei giovani che vi aderiscono. E il teatro è uno di questi mezzi. Forse uno dei più significativi per mantenere alto il livello di attenzione di ragazzi «nati con una disabilità, ma con gli stessi diritti di tutti di vivere pienamente la propria vita in modo consapevole», afferma l’assessore alle politiche sociali Lucia Del Chiaro, fiduciosa dell’efficacia dell’iniziativa «che, dice, mira a orientare e diffondere la cultura del dialogo attraverso l’educazione allo stare insieme».
Il progetto che parte domani nei locali della Pia Casa. Lo gestisce l’associazione Arcobaleno Igl: tra le tante iniziative il teatro, una delle attività ritenute più formative dagli organizzatori: previsti laboratori e lezioni di recitazione, per giungere a uno spettacolo finale aperto a tutti.
Rossella Lucchesi
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