Il Tirreno

Lucca

rispetto dell’ambiente 

Quanti rifiuti nel condotto pubblico... Biciclette, batterie e anche un boiler

Quanti rifiuti nel condotto pubblico... Biciclette, batterie e anche un boiler

Ieri mattina cittadini e il Consorzio di Bonifica hanno lavorato per liberare dall’immondizia il fosso vicino all’ex Manifattura

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LUCCA. Dal “letto” del fosso è saltato fuori davvero di tutto. Una bicicletta e una batteria per auto ma anche un boiler domestico per il riscaldamento dell’acqua e bottiglie di vetro. Ma soprattutto tanta plastica.

Una quantità enorme di rifiuti raccolti ieri mattina grazie alla buona volontà e all’impegno del gruppo “Guardare Lucca” che in questo caso non si è limitato solo a guardare (è il caso di dirlo) ma, stivali ai piedi e vanghe in mano, ha recuperato tutto ciò che inquinava (e intasava) il pubblico condotto che si trova nell’area della Cittadella, nei pressi dell’ex Manifattura Tabacchi, in centro storico.

Un’iniziativa organizzata dal gruppo “Guardare Lucca” insieme al Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord che ha visto anche la collaborazione di alcuni giovanissimi scout, accompagnati dai loro educatori. Anche Sistema Ambiente è stato coinvolto nell’iniziativa, e porterà i rifiuti in discarica.

«Erano anni che questo tratto del condotto pubblico non veniva ripulito in modo così accurato - spiegano Barbara Rigamonti, Stefano Braccini ed Ethan Ricci, referenti del gruppo “Guardare Lucca” - e spesso, purtroppo, i corsi d’acqua sono ricettacolo di rifiuti a causa dell’incuria di alcuni. La prima iniziativa del nostro gruppo civico, a cui hanno partecipato volontari di ogni età, ha riguardato proprio il fosso dentro le Mura, in una parte periferica. Vorremmo anche riuscire a creare una rete fra coloro che concretamente desiderano trasformare l’incuria in cura e rispetto verso l’ambiente e i beni comuni, in patrimonio di tutti i cittadini».

Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, Ismaele Ridolfi.

«Desidero ringraziare il gruppo civico “Guardare Lucca”, i cittadini e i ragazzi, che hanno fornito un’importante prova di civismo e cura dell’ambiente e dei nostri corsi d’acqua - sottolinea Ridolfi, che ha partecipato alla giornata di pulizia - mantenere in manutenzione i rii, ed evitare che in essi ci finiscano rifiuti è il primo passo per scongiurare la presenza delle plastiche in mare. Per questo il nostro ente, in collaborazione con le associazioni e gli enti locali, ha lanciato l’iniziativa “La lotta alla plastica in mare comincia dai fiumi. Salviamo le tartarughe marine, salviamo il Mediterraneo” e la convenzione siglata col gruppo “Guardare Lucca” insieme a questa manifestazione, rientrano proprio in questo impegno. Specificatamente per il pubblico condotto, in totale il Consorzio sta investendo quasi 600.000 euro. In programma c’è ancora il completamento della pulizia del fondo del canale: sia in vari punti del fosso nel centro storico sia nell’intero tratto a monte, da San Marco fino all’ex Cantoni; nonché il completamento del ripristino di spallette e cancellate. E appena la Soprintendenza avrà espresso il suo parere, il consorzio apporrà, lungo il tratto del centro storico del pubblico condotto, una serie di pannelli illustrativi, realizzati in collaborazione con l’associazione “Custodi della Città” che spiegheranno, con testi e immagini, l’evoluzione storica e sociale dell’arteria idraulica. Un modo concreto - conclude - per rendere il fosso più fruibile e fruito da parte dei cittadini». —

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