Toscana
Ha riaperto il Rifugio Isera: 18 posti letto e ristorazione
Dopo due anni di stop all’attività è stato rilevato dall’imprenditore Davide Santi Molto spazio anche all’attività di divulgazione insieme al giardino “Mario Ansaldi”
VILLA COLLEMANDINA. Riapre il Rifugio Isera nel Parco dell’Orecchiella. Ieri, dopo due anni di inattività, Davide Santi, 31enne imprenditore di Corfino, già titolare di un albergo diffuso nel paese garfagnino, “La Pietra Antica”, si è lanciato in questa nuova attività come concessionario dopo aver partecipato al bando dell’Unione dei Comuni della Garfagnana. Infatti, l’ente è titolare della struttura e lavorerà a stretto contatto con Davide e assieme al Parco nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, il rifugio Isera rappresenterà un centro visita.
Il rifugio offrirà servizio di ristorazione, pernottamento in camerata e campeggio, oltre ad attività di educazione ambientale e divulgazione scientifica rivolte a adulti e ragazzi. L’attività divulgativa sarà supportata di volta in volta da collaboratori esperti e dal vicino Giardino Botanico “Maria Ansaldi – Pania di Corfino”. Tante saranno infine le proposte escursionistiche, a partire dai sentieri che proprio dal rifugio portano sull’imponente massiccio calcareo della Pania di Corfino fino a trekking più impegnativi alla scoperta del crinale tosco-emiliano. Ubicato in una zona ad alta vocazione naturalistico-ambientale, l’Isera è una struttura importante per l’escursionismo durante tutto il corso dell’anno e per le attività alpinistiche invernali in Appennino. Il rifugio è situato sul versante ovest della Pania di Corfino, sotto le pareti calcaree, in una radura pianeggiante di poco meno di un ettaro circondata da una faggeta ad alto fusto. L’edificio è una piccola costruzione in pietra locale, a due piani, con due corpi appaiati e tetti scuri e spioventi, perfettamente integrata nell’ambiente. Il grande prato attorno al rifugio, recintato, può essere utilizzato come area di sosta attrezzata per tende o area di gioco per bambini e ragazzi, di relax per gli adulti.
L’accesso all’Isera dal Centro Visitatori del Parco dell’Orecchiella è lungo il sentiero Airone 1, con un percorso a piedi di circa 15 minuti. La strada sterrata forestale di servizio all’Orto Botanico Pania di Corfino permette, comunque, di arrivare nell’immediate vicinanze del rifugio anche in auto (parcheggio prima della catena che chiude l’accesso all’Orto Botanico) poi 5 minuti a piedi. Il rifugio ha una camerata a 18 posti, con letti a castello, ma, per i gruppi più numerosi, è possibile anche la sistemazione in tenda nella circostante area di sosta attrezzata. Una sala da pranzo con circa quaranta posti e, nel prato, diversi tavoli all’aperto, permettono di gustare i piatti tipici della cucina garfagnina a base di prodotti assolutamente genuini e tradizionali, forniti direttamente da una rete di aziende agricole locali. La sala da pranzo, o il prato durante l’estate, diventano anche aula didattica grazie alle attrezzature multimediali per visionare filmati e diapositive, ma lo spettacolo della natura è quello dal vivo: si possono osservare le stelle, ascoltare l’ululato dei lupi, spiare i cervi o il volo delle aquile che nidificano nella vicina Pania. —
Luca Dini
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