Il Tirreno

Lucca

consulente della famiglia 

Caso Regeni, incontro con Amhed Abdalla

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Lucca si mobilita per Giulio Regeni, il ragazzo italiano ucciso in Egitto all'inizio del 2016, in circostanze ancora da chiarire. Martedì prossimo arriva in città Ahmed Abdalla, esponente della Commissione egiziana per i diritti e le libertà e consulente degli avvocati italiani in merito al caso di Regeni. Abdalla sarà il protagonista di un'iniziativa pubblica in programma proprio martedì alle 18, nell'auditorium dell'Agorà: l'appuntamento è organizzato dal gruppo 201 Lucca di Amnesty International, assieme al Comune di Lucca.

«Il dibattito rientra tra le iniziative promosse da Amnesty International di Lucca, assieme alle istituzioni e a molte altre associazioni del territorio, in vista dell'ormai prossima 70esima giornata mondiale per i diritti umani - spiegano Armida Bandoni e Francesco Greco, responsabili rispettivamente di Amnesty Lucca e del gruppo giovani dell'organizzazione - Abdalla potrà raccontarci la sua esperienza diretta della situazione dei diritti umani in Medio Oriente, e in Egitto in particolare. E potrà fornirci un quadro importante in merito all'omicidio di Regeni: anche delle novità importanti, che stanno emergendo pure in questi giorni».

«Il Comune di Lucca è in prima linea per chiedere verità sul caso Regeni - sottolinea Daniele Bianucci, referente dei diritti per il sindaco di Lucca - Come tante altre città italiane, abbiamo nei mesi scorsi appeso uno striscione, in collaborazione con Amnesty International, sulla facciata di Palazzo Santini, sede del Consiglio comunale. E continueremo a domandare giustizia». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web